Uno stile di vita più sostenibile e amico del Pianeta passa anche da semplici buone abitudini casalinghe, come evitare lo spreco in cucina o ridurre l’impatto energetico della propria abitazione e delle attività che si svolgono al suo interno non lasciando elettrodomestici e altri oggetti elettronici accesi più del dovuto o scegliendoli al momento dell’acquisto di una buona classe energetica per esempio. Qui di seguito proviamo a scoprire insieme come essere più ecosostenibili in bagno.
Cinque buone abitudini per essere più ecosostenibili in bagno
Partendo dalla doccia. C’è chi sostiene che non serva farla ogni giorno, almeno se non si vive in zone eccessivamente calde o umide e se non si fanno sport, lavori molti pesanti e altre attività che fanno sudare, e che possa essere tranquillamente sostituita con una toeletta a pezzi. Se non si vuole rinunciare alla doccia quotidiana, comunque, per ridurne l’impatto ambientale se ne può accorciare la durata e si può scegliere la giusta temperatura dell’acqua: cinque minuti, concordano gli esperti, sono più che abbastanza ed evitare l’acqua bollente fa bene anche e soprattutto alla salute e all’aspetto della pelle. Alcune precauzioni in più per evitare lo spreco di acqua potrebbero essere regolare il flusso del soffione o raccogliere quella fatta scorrere in attesa che fosse della giusta temperatura per altri scopi (innaffiare le piante, eccetera).
Anche scegliere con cura saponi, shampoo, bagnoschiuma, dentifrici, cosmetici aiuta a essere più sostenibili in bagno. La buona notizia è che di prodotti per la cura e l’igiene della persona green oggi ne esistono numerosi: da quelli che hanno solo ingredienti naturali al loro interno a quelli in formato solido e privi di plastica nel packaging.
Anche per quanto riguarda carta igienica, fazzoletti, asciugatutto ci sono scelte che risultano più green ed ecosostenibili di altre. Mentre i tradizionali prodotti in cellulosa vergine contribuiscono alla deforestazione, infatti, prodotti più innovativi come quelli realizzati in fibra di bambù hanno meno impatto sulla salute delle foreste, senza che questo voglia dire rinunciare alla praticità, al comfort e alla sicurezza di un prodotto monouso. Carta igienica e fazzoletti di bambù insomma, per chi se lo stesse chiedendo, sono morbidi quanto fazzoletti e carta igienica tradizionali e naturalmente antibatterici.
Dove non è indispensabile – o non richiede di rivoluzionare le proprie abitudini – l’ideale sarebbe, comunque, passare da prodotti monouso a prodotti riutilizzabili. Anche in questo caso, dai bastoncini per le orecchie a pannolini e assorbenti lavabili e passando per i dischetti struccanti e salviette in tessuto, le alternative non mancano e si tratta nella maggior parte di casi di alternative che nel lungo periodo risultano più sostenibili anche per il bilancio familiare.
Non tenere costantemente lo spazzolino elettrico in carica ma ricaricarlo solo quando necessario; usare il phon a una potenza e una temperatura media; evitare l’utilizzo di stufette elettriche che in genere consumano molta energia; sostituire il vecchio scaldabagno con uno di classe energetica efficiente sono altri piccoli accorgimenti che possono aiutare nell’obiettivo di essere più ecosostenibili in bagno e, anche in questo caso, mentre lo fanno aiutano a risparmiare.