Ha preso il via, oggi pomeriggio, a Vallecrosia la mostra fotografica “Come eravamo...immagini del passato” alla presenza del sindaco Armando Biasi, del vicesindaco Marilena Piardi e del consigliere comunale Denis Perrone. L’esposizione di foto d’epoca di Vallecrosia e di città e paesi limitrofi si potrà ammirare fino al 29 dicembre dalle 15 alle 18 presso la sala polivalente G. Natta, in via Cristoforo Colombo.
L’evento, che rientra nel programma delle manifestazioni previste per il periodo natalizio, è organizzato dall'associazione Pro Loco “Città di Vallecrosia” con il patrocinio del comune, Assessorato alla Cultura e Servizi Sociali. “È il secondo evento organizzato dalla Pro Loco di Vallecrosia, ripartita quest’anno dopo lo stop a causa della pandemia da Covid. Fino al 29 dicembre si può venire a vedere l’esposizione di foto d’epoca di Vallecrosia e del circondario. Si potrà ammirare tutti i giorni, nel pomeriggio, esclusi il 24, il 25 e il 26 dicembre. Il nome della mostra prende spunto da un titolo di un film" - fa sapere Fulvio Becagli, presidente della Pro Loco Città di Vallecrosia - "Personalmente sono innamorato di tutte le foto esposte, oltre 140, che mostrano come era Vallecrosia ma anche come erano Bordighera, Ventimiglia, Vallebona, Perinaldo, San Biagio della Cima ed Isolabona”.
“Una fotografia, per esempio, ritrae la segheria che una volta era dove ora c’è l’Eurospin, nella vecchia Cristoforo Colombo a Vallecrosia che aveva dei muri alti perché vicino al fiume c’erano degli anelli dove attaccavano tutte le bestie visto che dove c’è il Casablanca c’era un macello” - racconta Becagli - “In un'altra foto, invece, si può vedere il Resentello che vi era una volta, che era molto più grande di quello attuale. Ci sono le foto aeree di quando stavano facendo la passeggiata a mare. Dove c’è l’Andrea Doria vi era un’azienda francese, inaugurata nel 1900 e chiusa nel 1920, che produceva profumi dai fiori. Maria Ausiliatrice, invece, era un collegio solo femminile e aveva una carrozza perché quando arrivavano le novizie a scuola le facevano salire per mostrarle la città e farle vedere dov’erano. C’è la foto della carrozza vuota e c'è anche la foto con tutte le ragazze sopra”.
“Ho cercato le foto nei mercatini e poi ho iniziato a raccoglierle. Vallecrosia è stata una ricerca abbastanza impegnativa perché non è mai stata al centro dell’attenzione come Bordighera o Ventimiglia perciò è abbastanza difficile trovare foto a riguardo, specialmente quelle di Vallecrosia Alta. Fortunatamente c’era qualcuno a cui piaceva l’entroterra e aveva scattato foto” - svela Becagli - “E' sempre stata una mia passione far vedere ai vallecrosini come era la città un tempo. Abbiamo fatto una prima edizione con una cinquantina di foto nel 2015. Le foto erano piaciute e molte persone si sono emozionate, soprattutto i più anziani“.
“Sono molto contento di questa mostra perché il livello delle foto è altissimo. È un proseguo di un calendario culturale voluto fortemente dal vicesindaco e assessore alla Cultura, la dottoressa Piardi. Ringraziamo la Pro Loco di Vallecrosia e il suo presidente, Fulvio Becagli, perché ha ripreso a lavorare per Vallecrosia in collaborazione con il comune. Invito tutti i cittadini di Vallecrosia e non solo a venire a prendere visione delle foto incredibili che rappresentano la storia di Vallecrosia dalla fine dell’Ottocento in avanti” - dichiara il sindaco di Vallecrosia Armando Biasi - “Una vista del passato ci fa capire a volte alcune scelte fatte per la crescita culturale e sociale della città, penso ai flussi migratori. Altre foto, invece, anche quelle tra Vallecrosia e Bordighera, ci fanno capire come a volte alcune scelte fatte dopo la guerra oppure negli anni ‘60 e ’70, in cui furono costruiti importanti edifici, hanno deportato il nostro territorio. Per cui, oggi, noi che siamo amministratori contemporanei dobbiamo lavorare al massimo su degli adeguamenti. Siete tutti cordialmente invitati a fare un tuffo nel passato”.
“E’ un momento che ripercuote la storia di Vallecrosia, dalle fotografie si vedono alcuni scenari che magari non ci ricordavamo nemmeno più. È un modo anche per ricordare il passato che comunque è sempre presente” - aggiunge il vicesindaco Marilena Piardi - “Abbiamo ricevuto diversi consensi proprio perché tante persone volevano rivedere i luoghi dell’infanzia che non ricordavano più e vedere la trasformazione della città nell’epoca moderna. Come assessore alla Cultura penso che tutto serva per costruire ricordi e costruire la storia, per cui ben vengano momento in cui ci si può confrontare con il nostro passato e vedere come oggi siamo proiettati nel futuro”.
“A gennaio faremo un evento sulla disabilità, a febbraio invece parleremo di truffe telefoniche e poi faremo una mostra di modellismo in generale, come macchine, aerei e navale” - annuncia Fulvio Becagli, presidente della Pro Loco Città di Vallecrosia.