Politica - 30 novembre 2022, 09:51

Molini di Triora: servizio di depurazione delle acque reflue, Becciu "Perchè pagare se non è fornito dal 2020?"

“Sinceramente riteniamo questa situazione veramente paradossale e priva di ogni logica. Com’è possibile che si debba pagare un servizio che non viene in alcun modo fornito?"

“Ho notato che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Sasso, per il secondo anno consecutivo, chiede ai contribuenti di pagare un servizio che dal 3 ottobre 2020 non viene più fornito, ovvero la fognatura e la depurazione delle acque reflue. Non viene più fornito in quanto, a partire da quella tragica data, i depuratori del Comune sono fuori uso e pertanto le acque reflue vengono sversate direttamente nel torrente Argentina”.

Interviene in questo modo Antonio Mario Becciu, capogruppo di Opposizione a Molini di Triora, sulle bollette dell’acqua, predisposte dall’Amministrazione Comunale. “Sinceramente riteniamo questa situazione veramente paradossale e priva di ogni logica – prosegue - com’è possibile che si debba pagare un servizio che non viene in alcun modo fornito? La circostanza più incresciosa è poi, senza dubbio quella relativa alla frazione di Agaggio Inferiore. Qui i residenti, come già più volte da noi evidenziato, devono da tempo convivere forzatamente con i liquami sotto le finestre delle proprie abitazioni, con tutte le immaginabili e a dir poco sconvenienti conseguenze che ne derivano, in modo particolare nel periodo estivo”.

Becciu interviene anche sul fatto che, negli ultimi due anni, i residenti del centro hanno visto spesso e volentieri sgorgare fango dai rubinetti delle loro case e delle attività, anche di carattere ricettivo, presenti sul territorio: “A poco sono in tal senso servite – va avanti Becciu - le casse d’acqua fornite dall’Amministrazione dovendo nella stragrande maggioranza dei casi ricorrere all’acquisto di ulteriori confezioni per soddisfare anche le più basilari esigenze igieniche e domestiche. Riteniamo che tributo debba essere quantomeno rivisto e chiederemo inoltre agli organi competenti la legittimità dello stesso, presentando sicuramente una mozione al prossimo Consiglio Comunale”.

Redazione