Economia - 14 novembre 2022, 07:00

I calciatori a Sanremo hanno una lunga storia

Già nel 1999 Fabio Fazio riuscì a coniugare l'evento musicale più importante d'Italia con l'unico culto altrettanto sacro per gli italiani, il calcio.

Già nel 1999 Fabio Fazio riuscì a coniugare l'evento musicale più importante d'Italia con l'unico culto altrettanto sacro per gli italiani, il calcio. I primi scintillanti e pelosi ospiti dell'edizione di Anna Oxa, nell'ultimo anno del Novecento, furono due icone del calcio italiano: Roberto Mancini e Alessandro Del Piero. I due attaccanti segnarono l'inizio di una collaborazione tra due dei più importanti festival laici del Paese: il calcio e Sanremo. Da quell'anno in poi, il calciatore in completo scuro è stato un appuntamento fisso sul palco dell'Ariston, parte fondamentale del programma volto ad aumentare lo share.

Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic è stato l'ultimo calciatore a salire sul palco del Dsquared, e ha rubato la scena con la sua personalità esuberante, con le sue battute taglienti che avete sentito e risentito in ogni intervista post-partita, con l'indimenticabile giro in moto e con "Jutro Je", la canzone di Nada Topcagic che il calciatore ha espressamente richiesto ogni volta che sale sul palco. Non è una sorpresa che Zlatan fosse presente; lo svedese ha un rapporto speciale con l'Italia, avendo giocato in tutte e tre le squadre più titolate del nostro campionato, sulle quali si possono anche fare le scommesse sportive, Inter, Juventus e Milan, e ha accettato l'invito di Amadeus, viaggiando su e giù per la Riviera e Milano per evitare di doversi dividere tra allenamenti e red carpet. Quest’anno però il famoso calciatore non è riuscito ad onorarci con la sua presenza. 

Oltre a Zlatan Ibrahimovic, Amadeus ha ospitato per la prima volta Cristiana Girelli, centrocampista della Juventus e della Nazionale, lo scorso anno. Dai calci al pallone sotto la farmacia del padre ai grandi traguardi raggiunti oggi, la calciatrice ha raccontato la sua storia. Uno spazio per il calcio femminile, che sta crescendo nonostante sia ignorato dai media tradizionali, che preferiscono concentrarsi sui colleghi maschi quando si tratta di aumentare lo share.

Nella storia del Festival c'è stato spazio non solo per i calciatori della Serie A, ma anche per i direttori tecnici delle squadre nazionali, creando un legame autentico tra lo sport e l'identità italiana. Mancini, insieme a Vialli, è stato una delle colonne portanti del Festival lo scorso anno. E visto che il palco dell'Ariston ha portato molta fortuna, e che l'Italia ha vinto gli Europei pochi mesi dopo, chissà che Amadeus non lo chiami di nuovo per aiutare la Nazionale a superare lo scoglio dei play-off? Fu la volta di Antonio Conte nel 2015, un anno prima della clamorosa ascesa a EURO2016, terminata ai quarti per i rigori di Pellè e Zaza.

Il palco di Sanremo è stato calcato da molti altri campioni oltre a Zlatan Ibrahimovic, ma gli autori hanno sempre cercato di trovare il personaggio in grado di stupire il pubblico, andando oltre la classica rappresentazione dell'atleta. Antonella Clerici ha voluto a tutti i costi Antonio Cassano in uno degli anni più importanti della sua carriera, quando formava un duo inarrestabile con Giampaolo Pazzini. Il talento di Bari vecchia dominava la scena, stranamente in giacca e cravatta, con piccoli spettacoli improvvisati, richieste di matrimonio e frecciatine a Lippi. Nel 2013 c'è stato spazio anche per il toccante monologo di Roberto Baggio sui giovani e i loro sogni. Un'ospite del tutto inatteso, ma che, nonostante la sua innegabile popolarità dentro e fuori dal campo, non ha mai amato stare sotto i riflettori.

Le squadre che sono salite sul palco

La Juventus è salita sul palco del Teatro Ariston nel 2003, accompagnata da Pippo Baudo, per cantare "Il mio canto libero", indimenticabile classico di Lucio Battisti, per un'iniziativa benefica. Impossibile dimenticare le controverse basette di Alex Del Piero, un giovane Gianluigi Buffon che cantava a occhi chiusi e il totale silenzio di Nedved, che probabilmente ancora non capisce perché fosse lì. È stata la prima volta che l'intera squadra di un club è apparsa sul palco, un privilegio precedentemente riservato alla nazionale italiana. La Nazionale italiana è stata invitata più volte, anche l'anno scorso, quando è stata protagonista dello spot di apertura del festival insieme ad Amadeus.