Attualità - 11 novembre 2022, 07:41

Problemi per gli studenti tra Sanremo e Ceriana: dopo le proteste del Sindaco Caviglia quelle di una mamma

"I problemi risolti da una parte si sono spostati dall'altra"

Arriva la replica, al Sindaco di Ceriana Maurizio Caviglia che, nei giorni scorsi aveva protestato contro la Riviera Trasporti per i problemi riscontrati tra i giovani del paese della Valle Armea, che rientrano dalle scuole di Sanremo, al termine della mattinata.

E’ di una nostra lettrice, Valeria Buftalmo, che interviene per evidenziare come il problema sia stato modificato e non risolto. “Il Sindaco – ci ha detto – ha segnalato due alunni rimasti a piedi, ma in realtà il ragazzo residente a Ceriana era uno solo. L’altro scendeva a Poggio ed è mio figlio. Il primo cittadino, a ragion veduta si dice furibondo, peccato che in seguito alla sua segnalazione ha risolto il suo problema a discapito di altri. Il giorno seguente, infatti, un controllore in forza lavoro sulla linea Sanremo-Bajardo, ha vietato a mio figlio di salire sul bus, che ricordo è di linea e non un servizio privato o esclusivo per il comune di Ceriana. Tralasciando l’accaduto, mi rallegro per la buona riuscita dell'intervento del signor Caviglia e invidio i suoi cittadini poiché molto fortunati ad avere un sindaco così solerte e interessato ai propri concittadini. Così per agevolare un ragazzo molti altri devono attendere la successiva corriera per Poggio, attendendo un altra mezz'ora fuori da scuola”.

La nostra lettrice ci ha detto di aver provato numerose volte a parlare con Riviera Trasporti: “Mi hanno rimandato da un collega all'altro senza trovare soluzione – prosegue - se non quella che il giorno seguente mio figlio ha preso la linea per Bajardo ma l'autista ha detto a tutti di non fermarsi se non a Ceriana, dissuaso poi da un'animata signora molto determinata a scendere a Poggio”.

“Verissimo che il comune di Ceriana versa una quota per il servizio a Rt – termina la nostra lettrice - ma credo lo faccia anche il comune di Sanremo, comune in cui pago le tasse. Io come detto non sono nessuno, se non una comune cittadina, quindi non ho possibilità alcuna di rivolgermi al Sindaco del mio comune per chiedergli di intervenire. Aggiungo inoltre che quando ho sottoscritto abbonamento mensile era disponibile quel servizio, ma ora a metà mese (l'abbonamento si paga in anticipo) lo hanno tolto, e sarò costretta ad andarlo a prendere personalmente a scuola. Pazienza, come recita il vecchio adagio, la legge è uguale per tutti, ma non tutti siamo uguali per la legge”.

Carlo Alessi