“E’ assurdo prima spendere oltre 400.000 euro destinati a ristrutturare ed arredare il nuovo asilo, per bambini fino a 3 anni, poi chiedere al Distretto Sociale la deroga al vincolo asilo per collocarci degli ambulatori medici, la cosiddetta ‘Casa di Comunità’. Con la seguente motivazione: ‘Flessione demografica’ e ‘Locali ritenuti sovradimensionati rispetto alla richiesta dell’utenza reale’.”
Lo sostengono i consiglieri di ‘Pieve Bene Comune’ Renzo Brunengo, Alessandro Belmonti, Camilla Molinari, che proseguono: “Il Sindaco è male informato ed i numeri parlano chiaro. I residenti sono gli stessi di 20 anni fa, 1332, con un aumento della popolazione scolastica. Il nuovo asilo è assolutamente indispensabile, essendo la vecchia sede inadeguata”.
“Lo abbiamo scritto al Sindaco ed ai consiglieri comunali un mese – terminano - con una lettera aperta che non ha avuto risposta. Ora anche la mamme ed i papà pievesi hanno chiesto la stessa cosa”.