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Economia | 02 agosto 2022, 17:36

Edilizia, Ance Imperia e sindacati sottoscrivono il nuovo Contratto integrativo provinciale

"Si conferma il valore delle relazioni sindacali presenti sul territorio e si riafferma la grande importanza dell’applicazione del Contratto Integrativo Provinciale sia per tutti i lavoratori della nostra provincia, che di coloro che vengono a lavorare nel nostro territori".

Edilizia, Ance Imperia e sindacati sottoscrivono il nuovo Contratto integrativo provinciale

Il 29 luglio 2022 ANCE IMPERIA con le categorie sindacali edili della provincia FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL hanno sottoscritto il nuovo Contratto Integrativo Provinciale di Lavoro per il settore dell’edilizia.

“Dopo pochi mesi dalla sottoscrizione del nuovo CCNL edilizia, a seguito di costruttive trattative, è stato possibile trovare in armonia tra le parti il giusto compromesso e raggiungere soluzioni economiche soddisfacenti per i lavoratori e per le aziende del nostro territorio”, commenta il Presidente di Ance Imperia, Geom. Enio Marino.

Si conferma il valore delle relazioni sindacali presenti sul territorio e si riafferma la grande importanza dell’applicazione del Contratto Integrativo Provinciale sia per tutti i lavoratori della nostra provincia, che di coloro che vengono a lavorare nel nostro territorio.

Ance Imperia e le Organizzazioni Sindacali ritengono di aver dato una risposta attesa sia da un punto di vista economico che in ambito formativo e della sicurezza, in un settore che ha vissuto anni di crisi e di difficoltà.

Ecco il commento dei Segretari delle Organizzazioni Sindacali che tocca i punti qualificanti dell’accordo:

“Finalmente rivedremo comparire in busta paga l’EVR (Elemento Variabile della Retribuzione) che garantirà un aumento di circa 30 euro al mese, ai quali vanno aggiunti 10 euro mensili relativi all’aumento del buono pasto elettronico completamente detassati” dichiarano Marco De Andreis e Mirko Trapasso della Segretaria Regionale FENEAL-UIL Liguria, “se a ciò sommiamo gli oltre 100 euro previsti dal rinnovo del CCNL del 3 marzo 2022, i lavoratori del settore dell’edilizia riceveranno buste paga più corpose, migliorando la capacità di far fronte agli attuali aumenti dei beni primari”, concludono i due segretari.

“Questo contratto, oltretutto, affronta compiutamente il tema del rilancio degli enti bilaterali e della figura degli Rlst”, dichiarano Andrea Tafaria e Luca Vosilla della FILCA-CISL Liguria, “in particolare incrementando corsi specifici in materia di igiene e visite in cantiere per la sicurezza, oltre che per la formazione specializzata e riqualificazione professionale, con particolare riferimento alle nuove professionalità richieste dall’attuale mercato del lavoro, avvicinando i giovani al nostro settore”.

“Un risultato che segue con difficoltà quello del buon rinnovo nazionale: l'incertezza del settore edile, determinata dal caro materiali e dai vari bonus, non ci ha permesso importanti aumenti. L'introduzione dell'EVR e delle Prestazioni Cassa Edile agli impiegati sono le principali novità, l'indennità per lavori su fune era doverosa. Sicurezza sul lavoro prioritaria, rilanciata dagli enti e dalla funzione dei RLST: considero questo rinnovo un passo in avanti necessario, un passo che non è l'ultimo, perché continueremo a lavorare ogni giorno per difendere le esigenze degli operai, soprattutto oggi che l'inflazione è tornata a livelli altissimi”, afferma il Segretario Generale FILLEA-CGIL Imperia.

Redazione

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