Cronaca - 05 luglio 2022, 07:11

Ciclabile tra Arma e Taggia: arriva l’area fitness ma il resto del percorso è in stato d’abbandono

Presentata come il volano che avrebbe dovuto portare la gente dal mare al centro storico sfruttando una mobilità sostenibile, a distanza di 10 anni e due (ora tre) amministrazioni, l'obiettivo non è ancora stato raggiunto, anzi.

Ciclabile tra Arma e Taggia: arriva l’area fitness ma il resto del percorso è in stato d’abbandono

Mentre il Comune sta completando l'area fitness sulla pista ciclabile tra Taggia e Arma, emergono tutte le rughe sul volto di questa opera pubblica. Era il 21 aprile 2012 quando il percorso venne inaugurato dall'allora sindaco Vincenzo Genduso insieme al presidente di Regione Liguria, Claudio Burlando. 

A distanza di 10 anni il tempo non è stato clemente, così come l'alternanza delle amministrazioni comunali. Oggi l'intervento in via d'ultimazione, chiamato percorso 'Vita Park Kur', prevede 13 postazioni al costo di 6.999,62 euro. Un progetto nato dal primo mandato dell'amministrazione di Mario Conio e iniziato in ritardo nelle fasi più accese di quest’ultima campagna elettorale. 

Il nuovo percorso fitness si inserisce in un quadro critico fatto di degrado, assenza di senso civico e generale stato di abbandono. Non stiamo parlando della manutenzione ordinaria, con il taglio dell'erba o la rimozione del fogliame caduto.

Infatti, basta percorrere la ciclabile interna per vedere in quale stato versi la recinzione di legno che segna il confine con l'argine del torrente Argentina, tra assi mancanti e pali riversi a terra. Senza dimenticare il crollo dell'argine che ha reso necessario l'interruzione della ciclabile per alcuni metri. Chiudono il quadro la cancellazione in più punti della segnaletica orizzontale e le radici degli alberi che stanno via via sollevando l'asfalto. A questo si aggiunge l'assenza di senso civico di chi in questi anni ha preso questo tratto di ciclabile come una discarica. In più di un'occasione abbiamo documentato gli abbandoni selvaggi di mobili, sacchetti e altro

Il completamento del percorso di allenamento è il primo intervento concreto di riqualificazione di questo spazio dopo anni di dimenticanza o di mancato interesse. Insomma, un lavoro positivo in un contesto oltremodo critico per un'opera presentata come il volano che avrebbe dovuto portare la gente dal mare al centro storico sfruttando una mobilità sostenibile. A distanza di 10 anni e due (ora tre) amministrazioni, l'obiettivo non è ancora stato raggiunto, anzi.  

Stefano Michero

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