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Solidarietà | 21 giugno 2022, 18:14

Guerra in Ucraina: da Ventimiglia 6 defibrillatori raggiungono Kievi in memoria di Marco Pani

Arrivata a destinazione la donazione organizzata dallo chef Diego Pani

Guerra in Ucraina: da Ventimiglia 6 defibrillatori raggiungono Kievi in memoria di Marco Pani

Sei defibrillatori a Kiev in memoria di Marco Pani, lo storico ristoratore ponentino del 'Marco Polo' la cui eredità ora è salda nelle mani del figlio, lo chef Diego Pani, e dei suoi fratelli Marina e Vittorio.
Mani abili, indaffarate e generose. Il giovane cuoco ha infatti consegnato a 'WeAre Volontariato', associazione benefica di Roma, una somma in favore del popolo colpito dall'abominio della guerra in corso, fondi con i quali è stata acquistata la strumentazione che offrirà soccorso sul campo. I defibrillatori sono arrivati oggi nella capitale ucraina e saranno smistati nelle strutture ospedaliere delle zone più critiche.

Diego ci ha dato una somma, abbiamo chiesto all'ospedale quale fosse la cosa più urgente, ci hanno detto i defibrillatori, e abbiamo fatto mettere la targa in memoria del papà”. Emanuele Ranucci, uno dei responsabili dell'associazione ci ha raccontato la missione, cominciata proprio agli albori del conflitto.
La piccola ma coraggiosa compagine, fin da marzo, ha noleggiato mezzi per aiutare i civili a fuggire, ha acquistato ambulanze, ha consegnato alimenti e generi di soccorso col solo intento di fare del bene in nome della pace.
L'11 luglio, 'WeAre Volontariato' viaggerà per la quinta volta verso l'Ucraina, luogo in cui, godendo dell'appoggio e della fiducia degli ospedali e dei medici militari riesce a portare a termine con successo le sue spedizioni benefiche. Un modo di agire diretto con i contatti del posto, senza fronzoli, per farla breve i ragazzi di 'WeAre' salgono in auto e partono alla volta delle loro destinazioni, il pieno ce lo mette l'altruismo.

Tante sono le lettere di ringraziamento, riconoscenza e gratitudine da parte di coloro che hanno ricevuto. Con le somme raccolte, tra cui anche quella dello chef Pani, sono state anche pagate operazioni a soldati feriti in battaglia, fornendo loro materiale medico necessario ai fini degli interventi chirurgici.

L'abnegazione e la bontà del popolo ventimigliese nuovamente protagonista, attraverso le nobili intenzioni di Diego Pani che scrive il nome di suo padre ancora una volta per le strade di Kiev, dopo averlo già fatto lo scorso aprile sulle ambulanze donate alla città.

Diego Lombardi

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