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Eventi | 25 giugno 2022, 11:03

Ventimiglia: domani manifestazione a Ponte San Ludovico per la 'Giornata Mondiale del Rifugiato'

Dal 2016 Amnesty International Francia e Amnesty International Italia si sono impegnate ogni anno a rendere omaggio ai migranti morti in mare o feriti nel tentativo di passare la frontiera italo-francese a Mentone.

Ventimiglia: domani manifestazione a Ponte San Ludovico per la 'Giornata Mondiale del Rifugiato'

Ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, una manifestazione italo-francese riunisce i gruppi di Amnesty International delle Alpi-Marittime e della Liguria in territorio italiano a Ventimiglia, nella grande aiuola sul confine italo-francese di Ponte San Ludovico.

L'appuntamento è alle 17 a Ponte San Ludovico, su piazzale de Gasperi. Dal 2016 Amnesty International Francia e Amnesty International Italia si sono impegnate ogni anno a rendere omaggio ai migranti morti in mare o feriti nel tentativo di passare la frontiera italo-francese a Mentone.

La PAF, Police de l'Air et des Frontières, non applica le procedure relative al diritto d'asilo e rifiuta di accogliere i minori non accompagnati che sono quindi illegalmente e sistematicamente rimpatriati in Italia. Nonostante questo, i ‘refoulés’, consapevoli dei loro diritti, tentano di tornare in Francia, come è già accaduto negli anni scorsi, correndo gravi rischi e pericoli.

Gli interventi previsti durante la manifestazione di quest'anno sono i seguenti:
- Christine Poupon, RRPD, Amnesty France
- Martine Landry, Amnesty France
- Maria Picarelli, RRPD adjointe Amnesty France/ Roya Citoyenne et Relier Menton
- Andrea Pasqualetti, Amnesty Liguria
- Philippe de Botton, Médecins du Monde
- Fulvio Fellegara, CGIL Imperia
- Claudio Bosio, ANOLF Liguria - Associazione Nazionale Oltre le Frontiere
- Daniela Carlone, Rete Sanremo Solidale

Gli interventi di Amnesty International e delle altre associazioni metteranno in luce la situazione dei migranti nei due Paesi, in particolare alla frontiera, con le evidenze delle persone morte o ferite nel tentativo di passarla. Sarà un'occasione per sottolineare anche l'importanza della solidarietà interfrontaliera fra le associazioni che operano al confine.

 

Per esigere il rispetto dei diritti alle frontiere, dal giugno 2017 esiste un coordinamento di cinque ONG: la CAFI (Coordination d'actions inter-acteurs aux frontierès intérieurs) che riunisce: Amnesty International, la Cimade, Médecins du Monde, Médecins sans Frontières, Secours Catholique/Caritas. 

Redazione

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