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Politica | 13 giugno 2022, 18:54

Elezioni a Taggia: il film della giornata che ha portato a un vero e proprio 'plebiscito' per Mario Conio (Foto e Video)

Uno scrutinio che ha portato il confermato Sindaco all'80% dei suffragi. Parte del centrosinistra non ha sicuramente votato ma è una delle vittorie più schiaccianti di sempre

Elezioni a Taggia: il film della giornata che ha portato a un vero e proprio 'plebiscito' per Mario Conio (Foto e Video)

Alle 14 a Taggia e Arma sembra più un pomeriggio di agosto che del 13 giugno. Poca gente in strada mentre tanta è al mare per godersi la giornata assolata e particolarmente calda. E invece è la giornata degli scrutini elettorali e c’è grande interesse per capire chi sarà a trionfare dopo il primo mandato di Mario Conio, nuovamente candidato alal ricerca della conferma.

Pochi minuti prima dell’apertura delle urne per scrutinare i voti, sia apre anche la porta del point e, all’interno, ci sono già Conio insieme a Mauro Albanese, pronto a ricevere i dati dai rappresentanti di lista inviati ai seggi. E, mentre l’ufficio si anima con l’arrivo dei candidati e dei sostenitori, noi decidiamo di andare dall’avversario. Gabriele Cascino ha il centro elettorale a Taggia ma, quando arriviamo non c’è nessuno. Torniamo indietro ad Arma e lo incontriamo alla Levà: “Mamma mia – ci dice subito – ci hanno asfaltato! Non pensavo, sinceramente, in un risultato così. Comunque ci vediamo dopo e commentiamo”.

A quel punto torniamo al point di Conio, dove arrivano i primi risultati. Sono quelli ufficiosi, ovviamente, ma il divario è talmente abissale che conferma quanto già si sapeva. Non c’è partita, il Sindaco sarà riconfermato. “Mario facciamo subito un’intervista?” chiediamo. “No, no aspettiamo, i dati sono troppo parziali”. Massima prudenza, quindi, ma mentre arrivano anche l’Assessore regionale Marco Scajola e i colleghi di Riva Ligure, Giuffra, e di Diano Marina Za Garibaldi, continuano a confluire risultati che non lasciano spazio a discussioni.

Alle 16.10, finalmente, quando Mauro Albanese si alza attonito dalla sua postazione: “Mai ho visto un risultato del genere” ci ha detto, Conio scioglie le riserve e stappa la bottiglia insieme alla sua squadra. “Sindaco, guardi qui, sindaco alzi il bicchiere” sono le richieste dei media che vogliono immortalare la festa. Poi serve solo attendere le preferenze, per capire come sarà composto il Consiglio comunale e cala la tensione.

“Ora mi prendo qualche giorno di tempo per formare la squadra che governerà la città, ma poi subito testa bassa e pedalere” conferma Conio. Stasera ci sarà anche un momento per festeggiare con gli amici più vicini. Mario Conio è stato confermato Sindaco, in una elezione che potremmo considerare ‘bulgara’, visti i risultati. L’80% di preferenze non si vedeva da tempo.

Ecco la composizione ipotetica del nuovo consiglio comunale di Taggia. Stando alle preferenze che arrivano dai seggi, ecco come dovrebbe essere composta la maggioranza: Espedito Longobardi 1.238 voti, Chiara Cerri 1.029, Laura Cane 772, Barbara Dumarte 547 Daniele Festa 389, Maurizio Negroni 344 Manuel Fichera 342, Giancarlo Ceresola 332, Lucio Cava 317, Fortunato Battaglia 285, Ernesta Pizzolla 223.

Ovviamente ci saranno anche dei 'ripescaggi', visto che il Sindaco dovrà scegliere la Giunta e, in Consiglio entrerebbero i primi dei non eletti. Rimarrebbero esclusi al momento: Alessia Giulianetti con 208 preferenze, Raffaello Bastiani 192, Paola Oggero 185, Elisa Anfossi 179, Silvia Petrucci 145. Raffaello Bastiani è l'unico degli amministratori uscenti a non essere riconfermato. 

Questi i voti per i candidati a Sindaco: 5.014 voti per Mario Conio, 633 per Gabriele Cascino, 271 per Marco Ardoino e 196 per Giuseppe Lo Iacono. Questo vorrebbe dire che la minoranza sarà composta da 3 consiglieri per la lista di Cascino (lo stesso Gabriele Cascino, con Giuseppe Federico 121 Domenico Garofalo) e uno a testa per Lo Iacono e Ardoino.

Anche se sicuramente, una parte del centrosinistra non è andato a votare (l’affluenza si è abbassata) gli assenti hanno sempre torto e, quindi, è Conio ad aver vinto. Anzi ad aver stravinto le elezioni di un piccolo centro come Taggia che, comunque, ha sempre la sua importanza nel panorama politico provinciale e regionale.

Carlo Alessi - Stefano Michero

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