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Cronaca | 13 giugno 2022, 12:31

Imperia, inchiesta tangenti: Gaetano Speranza fa scena muta dal gip. La difesa "Non se l'aspettava di essere arrestato. Al giudice non abbiamo richiesto misure alternative" (foto e video)

L'ex carabiniere è finito ai domiciliari venerdì scorso con l'accusa di corruzione in concorso con l'ex sindaco di Aurigo Dellerba e il fratello Vincenzo, imprenditore edile. I legali valutano la possibilità di rendere interrogatorio con il pm

Imperia, inchiesta tangenti: Gaetano Speranza fa scena muta dal gip. La difesa "Non se l'aspettava di essere arrestato. Al giudice non abbiamo richiesto misure alternative" (foto e video)

Gaetano Speranza si è avvalso della facoltà di non rispondere. Oggi il fratello di Vincenzo Speranza, titolare della Edil Cantieri Srl, finito in carcere insieme all'ex sindaco di Aurigo Luigino Dellerba, è comparso davanti al gip del Tribunale di Imperia per l'interrogatorio di garanzia. 

L'uomo, carabiniere in congedo, è difeso dai legali Roberto Trevia e Alessandro Moroni. Venerdì scorso è stato colpito dall'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari in quanto accusato dalla Procura, in concorso col fratello Vincenzo e con Dellerba, di corruzione. 

Secondo gli inquirenti e i Carabinieri che hanno condotto l'inchiesta avrebbe "ricevuto dal pubblico ufficiale i nominativi delle imprese che avevano partecipato alla gara senza bando con procedura negoziata per i lavori di messa in sicurezza di un’area sita nel comune di Aurigo, per un importo di circa 300 mila uro, poi aggiudicata alla Edilcantieri che aveva presentato l’offerta migliore". 

Gaetano Speranza è anche accusato di aver consegnato a Luigino Dellerba, il 21 marzo scorso, la somma di 2 mila euro in contanti e poi di aver "concordato con il fratello Vincenzo la dazione di altri 2 mila euro a Dellerba per la promessa dell’affidamento diretto dei lavori per la realizzazione di un parcheggio in via Roosvelt, a Imperia". La consegna di questa presunta tangente ha visto l'arresto in flagranza di reato proprio dell'ex sindaco e consigliere provinciale e del titolare della Edil Cantieri. 

"Si è avvalso della facoltà di non rispondere, commenta a margine della comparazione davanti al gip, il legale Trevia. Non siamo a conoscenza degli atti che sono stati depositati oggi. L'ordinanza è stata emessa per i fatti avvenuti in precedenza e non per nuove circostanze. Adesso si deve pronunciare il gip e noi comunque non abbiamo fatto richiesta di misure alternative. Per quanto riguarda invece, l'interrogatorio non appena avremo la possibilità di esaminare gli atti e concordare con lui una difesa, saremo pronti. Così come per il fratello Vincenzo. Il mio assistito non si aspettava di essere arrestato". 

Adesso quindi occorrerà attendere le determinazioni del gip che entro due giorni dovrà decidere se confermare, o meno, l'applicazione della misura cautelare agli arresti domiciliari. 

Nel disporre la misura cautelare, il GIP ha rilevato “l’attuale pericolo per la genuina acquisizione degli elementi di prova” nonché il “concreto pericolo di commissione di altri gravi delitti della spessa specie”, viste le risultanze raccolte che hanno “documentato una pluralità di condotte illecite (…) poste in essere nell’arco di pochi mesi, attribuendo a Gaetano Speranza, in pieno accordo col fratello Vincenzo, (…) intendimenti corruttivi verso altri pubblici ufficiali”.

Emerge che l’impresa Edilcantieri Srl, società operante nell’edilizia facente capo a Speranza Vincenzo quale socio e amministratore unico, di cui risulta fattivo collaboratore il fratello Speranza Gaetano, sia stata illecitamente favorita dall’operato del pubblico ufficiale Luigino Dellerba il quale, è riportato nelle carte dell'inchiesta, nella duplice veste di consigliere della Provincia di Imperia e sindaco del Comune di Aurigo, ha esercitato la pubblica funzione in modo da favorire gli interessi personali di Speranza Vincenzo, in forza di uno stabile accordo criminoso per cui Dellerba in cambio dell’affidamento di lavori pubblici da parte della Provincia di Imperia e del Comune di Aurigo, in violazione della normativa di settore ha ricevuto in cambio…”.

Lo aveva rilevato in uno dei passaggi fondamentali il giudice Anna Bonsignorio, nell' ordinanza con la quale aveva disposto la convalida dell’arresto del sindaco di Aurigo Luigino Dellerba e dell’imprenditore Vincenzo Speranza, applicando la misura della custodia cautelare in carcere. 

Nello specifico, a proposito dei lavori di consolidamento di rio Fontanetta  ad Aurigo "l'aggiudicazione veniva illecitamente remunerata da Vincenzo Speranza con la consegna nelle mani di Dellerba Luigino  ad opera di Speranza Gaetano, fratello di Vincenzo, della somma di 2000 euro (documentata da personale CC del Nucleo investigativo di Imperia in data 21. 03. 2022) nel piazzale antistante la Prefettura di Imperia facente seguito ad altra consegna di denaro, avvenuta allo stesso titolo in data imprecisata". 

 

Angela Panzera-Diego David

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