Politica - 10 giugno 2022, 07:21

Elezioni a Taggia: il candidato sindaco Gabriele Cascino sul Centro Prelievi "Se sarò eletto tempo un mese e riattiverò il servizio pubblico" (video)

Così come infiamma la polemica sul servizio sanitario, non sono mancati scambi anche anche sulla misura che introduce per legge l'aumento delle indennità per Sindaco e amministratori.

Gabriele Cascino, candidato sindaco per la lista 'Progettiamo il futuro'.

"Se sarò eletto sindaco riaprirò lo stesso servizio pubblico di prima, entro 1 mese". Questa la promessa di Gabriele Cascino, candidato sindaco a Taggia con la lista 'Progettiamo il futuro', in merito al centro prelievi con ASL 1. "Di due centri che c'erano fino a qualche anno fa, oggi c'è solo una convenzione con un privato ad Arma di Taggia, mentre non c'è più un punto di riferimento su Taggia non solo per i residenti tabiesi ma anche per gli abitanti della vicina valle Argentina" - ha spiegato il candidato. 

Il centro prelievi da alcuni giorni è al centro di un botta a risposta via Facebook tra Cascino e il sindaco uscente. Così come infiamma la polemica sul servizio sanitario, non sono mancati scambi anche anche sulla misura che introduce per legge l'aumento delle indennità per Sindaco e amministratori. "A mio avviso non è stato opportuno, visto il momento che viviamo e le difficoltà finanziarie del bilancio del Comune. C'è una mancata trasparenza negli atti amministrativi. - denuncia Cascino - La giunta in carico in questi anni ha pubblicato qualsiasi cosa. Negli ultimi mesi si è arrivati alla inaugurazione di giardini già esistenti, l'intitolazione di opere in parte già esistenti oggetto di un minimo di restyling ma non hanno comunicato questo aumento. Non hanno detto, 'cari cittadini la legge ci permette questo aumento... lo facciamo, lo facciamo in parte o non lo facciamo'. Questo è un grave vulnus di partecipazione democratica nei confronti dei cittadini". 

Per Cascino non bisogna arrendersi sul centro prelievi: "Taggia aveva dei servizi fondamentali: il centro prelievi ASL pubblico ad Arma e una convenzione con un privato a Taggia. Questi servizi permettevano alla cittadinanza di non dover andare tutti nello stesso posto, evitando difficoltà di organizzazione, tempistica e code. Oggi al posto di questi due centri è rimasta soltanto una convenzione con il privato ad Arma di Taggia. C'è stata una riduzione del servizio pubblico, un servizio necessario e importantissimo. Taggia è il quarto comune della provincia, perchè non ha agito per prevenire la diminuzione di servizi? Caro Sindaco dove sei stato e perchè non sei intervenuto?" - si chiede il candidato sindaco di 'Progettiamo il futuro'. 

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