I rinnovati spazi espositivi della chiesa Anglicana hanno ospitato questo pomeriggio la presentazione del libro di Gisella Merello “La chiesa anglicana di All Saints a Bordighera” (Alzani Editore) e l’inaugurazione della mostra correlata.
Presenti all'evento le autorità comunali tra le quali il sindaco Vittorio Ingenito, il vice sindaco Mauro Bozzarelli, l’assessore Melina Rodà, i rappresentanti di Carabinieri e Capitaneria di Porto. La conferenza è stata tenuta da Giuseppe Bessone, Gisella Merello, Paola Forneris e Micol Maiga.
Il volume e la mostra raccontano, emozionano ed esaltano quelle personalità illustri legate alla chiesa anglicana, luogo che è il simbolo anche dell'unione fra la città della palme e il popolo inglese e quindi la comunità britannica, praticamente di casa, a Bordighera, dove ha fondato il primo circolo di tennis. Episodi, vicende di vita, personaggi importanti gravitanti intorno alla Chiesa All Saints, tra cui ad esempio, Clarence Bicknell, l'imperatrice Federico, primogenita della regina Vittoria, Elisabeth Bowes-Lyon, Charles Henry Lowe, che ricoprì la carica della presidenza onoraria del tennis club, come anche fu il conte di Strathmore e Konghorne, bisnonno materno dell'attuale regina Elisabetta, lo scrittore George Macdonald, e ancora oggetti, scoperte e reperti legati alla storia dell'edificio religioso. Impossibile non citare le splendide vetrate. Luogo per cui ha scritto anche il nostro Edmondo De Amicis.
Spazio anche alle opere di restauro, come ha ricordato il sindaco ingenito come quella recente, effettuata sul campanile, per un investimento da 200 mila euro. I lavori sono partiti dalla parte interna, ora adibita appunto ad ospitare installazioni, mostre, conferenze ed esposizioni. Un centro culturale che ha come finalità quella di avere un polo espositivo d’eccellenza per le mostre con standard qualitativi sempre più alti.
L'intervista al sindaco Vittorio Ingenito