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Politica | 26 maggio 2022, 07:11

I problemi della sanità in provincia: mancano i medici e altro. L'ospedale unico? Ne parliamo da oltre 10 anni ma...

Oggi come oggi, visti i problemi che si registrano il nuovo nosocomio dovrebbe essere in dirittura d’arrivo e, invece, chissà quando verrà piazzata la prima pietra.

La zona dove dovrebbe sorgere l'ospedale

La zona dove dovrebbe sorgere l'ospedale

I problemi della sanità della nostra provincia (Asl 1) sono emersi, se ce ne era bisogno, nella nuova riunione della Conferenza dei Sindaci che ha espresso le tematiche più scottanti come l’Ospedale Unico, il Saint Charles e soprattutto la carenza di medici.

In molti, tra gli operatori sanitari e i vertici del settore, chiedono da tempo di non politicizzare troppo le decisioni in merito, soprattutto dopo due anni di Covid che hanno ulteriormente penalizzato le strutture ponentine. Per quanto riguarda l’ospedale di Bordighera è stato chiesto, a chiare lettere, che il contratto con il privato sia inattaccabile e che non possa essere oggetto di eventuali ricorsi alla magistratura.

Secondo gli esperti del settore, ed è stato ribadito nel corso della riunione, il ‘Saint Charles’ aveva i suoi problemi già 5 anni fa, quando era meglio pensare a un nosocomio incentrato sulla riabilitazione in generale. Sembra infatti che, tra i diversi ospedali italiani gestiti dal privato, non ci sono quelli con il Pronto Soccorso, visto che non è appetibile per una gestione non pubblica. Bordighera è importante ma per un primo intervento.

Non sono mancate nemmeno le rimostranze, in particolare dal Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, sulle quote pro capite per le singole Asl. Quella imperiese, infatti, risulta a tutt’oggi l’azienda sanitaria che riceve meno contributi delle altre quattro in tutta la regione.

Una chiave di volta per la sanità della nostra provincia sarà sicuramente l’ospedale unico ma questo, tenuto conto che va avanti da oltre 10 anni è in ritardo come la maggior parte delle opere del nostro paese. Oggi come oggi, visti i problemi che si registrano il nuovo nosocomio dovrebbe essere in dirittura d’arrivo e, invece, chissà quando verrà piazzata la prima pietra.

Carlo Alessi

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