Alcuni profughi ucraini verranno ospitati nei locali dell'Ex Casa Famiglia Pollicino a Borgo Sant'Agata. Lo ha stabilito il comune di Imperia che, attraverso una determina dirigenziale, ha impegnato 3mila e 294 euro per il rifacimento dell'impianto elettrico.
Una soluzione questa giudicata "idonea" dall'ente "per poter sistemare dignitosamente" le tante famiglie che sono giunte nella nostra città all'indomani dell'invasione della Russia di Putin.
Come evidenziato dal sindaco Scajola, il 2 marzo scorso nell'ambito della manifestazione organizzata dal gruppo facebook 'VivImperia', il Comune "ha individuato diverse possibilità per l'accoglienza, circa 40 persone, che abbiamo rappresentato al Prefetto e al Ministero. Daremo un'accoglienza doverosa a qualunque donna e a qualunque uomo. Dobbiamo stargli vicino anche con lo spirito".
Tra le strutture che avrebbero potuto ospitarli si paventava l'opzione dell'albergo 'Italia', ma al momento l'atto relativo ai locali all'ex casa famiglia 'Pollicino' è il primo che viene emanato da palazzo civico.