Aprile è da tempo il mese per la consapevolezza sull’autismo e, quest’anno, anche il presidente Mattarella ha ricordato quanto sia importante “incrementare gli sforzi per l’inclusione sociale”.
Il personale di Asl1 è ogni giorno in prima linea al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie per costruire percorsi e aiutare nella convivenza con i disturbi di quello che ormai viene ampiamente riconosciuto come ‘spettro autistico’ data la sua vastità.
Ma quanti sono i casi in provincia di Imperia? E qual è l’andamento di una patologia che sembra ogni giorno più presente?
Asl1 imperiese ha al momento in carico circa 180 bambini divisi in gruppi per età e livelli 1, 2 o 3 (dal meno grave al più grave). Gli adulti, invece, sono circa 50. I numeri risultano in aumento rispetto ad alcuni anni fa grazie a una maggiore attenzione nei criteri diagnostici.
“Inizialmente si tendeva ad assistere maggiormente i casi di livello 3, quello più grave ed evidente; oggi, invece, si dà la giusta importanza anche ai livelli 1 e 2, quei bambini con problematiche meno gravi e che possono essere spinti verso il raggiungimento di abilità e autonomie in vista dell’età adulta. In provincia, solo nel 2022, saranno 9 i minori i neo maggiorenni con diagnosi - spiega Giuseppe Pili, primario del reparto di neuropsichiatria infantile di Asl1 - una fetta importante dei bambini in cura è rappresentata da quelli ad alto funzionamento, hanno un quoziente intellettivo nella norma o superiore ma, per loro, sono gravemente compromesse le relazioni sociali; si rischiano crisi depressive, crisi d’ansia e, nei casi peggiori, anche tentati suicidi. È uno spettro autistico meno compromesso, ma con delle superiori comorbidità associate”.
Per capire la portata della patologia nel campo della neuropsichiatria è sufficiente un dato: circa l’85% dei pazienti valutati hanno una diagnosi di spettro autistico. Nel 2020 e nel 2021, per via della pandemia, il totale delle diagnosi ha avuto un decremento, ma i dati sono in continuo aumento. L’attenzione è sempre più alta specie per i bambini con un buon funzionamento intellettivo che prima non venivano diagnosticati, ma aumentano anche i maggiorenni alla loro prima visita per una possibile diagnosi di disturbo dello spettro autistico.
Questa settimana Asl1 ha organizzato una serie di incontri e convegni per mettere al centro il lavoro passato, presente e futuro in tema di autismo. Il tutto con un obiettivo chiaro: lavorare per la vita dei ragazzi una volta che saranno diventati adulti.