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Sport | 01 aprile 2022, 15:02

Sanremese, il presidente Masu in conferenza urgente: “L'articolo della Gazzetta dello Sport getta fumo negli occhi. Evidentemente diamo fastidio a qualcuno”

Il disappunto per il pezzo comparso sulla 'rosea' nella giornata di ieri, rimembrando la vicenda-Sosa. Il patron teme che la situazione sia creata ad arte per destabilizzare l'ambiente matuziano, nel testa a testa col Novara, inoltre la società emette un comunicato ufficiale

Sanremese, il presidente Masu in conferenza urgente: “L'articolo della Gazzetta dello Sport getta fumo negli occhi. Evidentemente diamo fastidio a qualcuno”

La Sanremese di oggi non ha nessuna continuità con quella dei fatti risalenti alla stagione 2010-11 e  riesumare situazioni sepolte, come fatto ieri dalla Gazzetta dello Sport, è gettare fumo negli occhi. Evidentemente diamo fastidio a qualcuno.” Sono i passaggi significativi della conferenza stampa voluta dal presidente Alessandro Masu, presso lo stadio ‘Comunale’.

Io e tutta la società abbiamo richiesto questo incontro, dopo aver ricevuto l’ennesima segnalazione ed essermi consultato con i nostri  legali , per mostrare il nostro disappunto per quanto sta accadendo. Tirare fuori dalla soffitta, in questo preciso momento ( Novara e Sanremese sono distanti solo tre punti a otto giornate dal termine del campionato, ndr), delle situazioni così vecchie e senza attinenza, sembra proprio strumentale a quanto sta accadendo in campionato.” Il patron matuziano ha mal digerito l’articolo comparso ieri sulla ‘rosea’ che  raccontava quanto accaduto all’ attaccante Roberto Sosa, negli ultimi mesi del 2010 con le successive vicende del 2011, e che scredita l'ambiente biancoazzurro. 

Ci sembra doveroso fare richiesta di rettifica alla Gazzetta dello Sport. La compagine è diversa da quando accaddero i fatti ed io non voglio assolutamente entrare in polemica con la gestione di allora, ma bisogna dire le cose come stanno. Voglio semplicemente prendere una posizione chiarificatrice.” E prosegue:” Il mio interesse è quello di tutelare la nuova società. I  miei giocatori, la mia squadra,  e i dirigenti hanno l’obiettivo di fare bene sul campo mentre, fuori, devo tutelarli io. Quando vedo un articolo ripreso dalla soffitta, peraltro antipaticamente, penso che sia soltanto per gettare fumo negli occhi”.

Non credo si tratti di  una coincidenza: poteva uscire in qualsiasi altro momento, invece viene pubblicato adesso. Anzi credo che  la Sanremese dia fastidio e questo è anche testimonianza dell’ ottimo lavoro fatto fin qua e possa anche essere di buon auspicio. Proprio questa mattina ho scritto al nostro allenatore per tranquillizzarlo ed ho ricevuto la risposta che mi aspettavo: non sarà certo un articolo a destabilizzare lo spogliatoio.“  Masu non teme il Novara in sè, anche se si toglie qualche sassolino dalla scarpa, ma che il fronte opposto sia ben più vasto:” Mi preoccupa che l’articolo sia messo ad arte perché alcuni ambienti vorrebbero il ritorno del Novara tra i Professionisti, perché è una piazza importante con interessi rilevanti ma sono proprio questi che rovinano il calcio.

Al ‘Piola’ non abbiamo ricevuto un trattamento sportivo e ci siamo dovuti comprare quasi tutti i biglietti per la dirigenza. Inoltre, solo dopo varie discussioni con un addetto locale, sono potuto accedere al terreno di gioco per il riscaldamento. Un vero peccato. Noi cerchiamo sempre di accogliere gli ospiti nel migliore dei modi, mettendo il ‘palchetto’ a disposizione dei dirigenti quando vengono a Sanremo“.  

E il Presidente non risparmia nemmeno la questione 'Comunale':” Dovessimo fare il grande salto, come società saremmo pronti ma lo stadio? Stiamo facendo investimenti importanti anche nelle strutture perché vedo il potenziale per un progetto serio con l’ambizione di diventare un mini-Chievo o una mini-Atalanta. E, non a caso, qualche mese fa dicevo che la Sanremese può ambire alla Serie B”.

La città e la squadra sono brand importanti in tutto il mondo. Vedo comunque che qualcosa comincia a muoversi perché, dopo la bella vittoria di Novara, il Sindaco mi ha scritto per complimentarsi e preannunciandomi che sono stati previsti  dei fondi da investire sul ‘Comunale’”.
Questo importante capitolo si aggiunge così al testa a testa che sta tenendo vivo il girone A di Serie D. 

La Sanremese ha inoltre emesso il seguente comunicato, a chiusura della giornata:
La società Sanremese Calcio ritiene doveroso prendere posizione sull’articolo comparso in data 31.03.2022 sul sito (contenuto Premium) di un quotidiano Nazionale che titolava: “Estorsioni nella città dei fiori: una pistola puntata al ginocchio del bomber”.
Innanzitutto, l’articolo riprende un episodio che risale a circa dodici anni or sono; ciononostante, nella parte pubblica (accessibile a tutti) dell’articolo pubblicato sul sito del quotidiano, nemmeno si dà contezza del contesto temporale, senza consentire al lettore di collocare nella giusta prospettiva storica la vicenda. Si tratta invece di un elemento determinante, in quanto l’attuale compagine sociale e l’attuale dirigenza nulla hanno a che fare con quanto riportato nell’articolo.
L’articolo poi riferisce di una tesi investigativa molto grave (ossia che la società Sanremese fosse stata utilizzata per “riciclare denaro sporco”), senza premurarsi di riferire che tale ipotesi non ha trovato – a quanto risulta all’attuale dirigenza – nessun riscontro investigativo.
Nei processi citati nell’articolo, infatti, le pene non sono state comminate in relazione a tale ipotesi, ma in merito agli episodi di estorsione posti in essere su iniziativa personale dei soggetti indagati. Si tratta di episodi senz’altro gravi e dai quali l’attuale dirigenza prende ovviamente le distanze, ma che riguardano i singoli e non la società e che rappresentano uno scenario ben diverso da quello di cui alla citata ipotesi investigativa.
L’accostamento della vicenda dell’estorsione all’“omicidio avvolto nel mistero” è gratuitamente suggestiva e insinuante: anche questo brutto episodio, si ribadisce nulla ha a che fare con la Sanremese di oggi.
In sintesi, l’articolo in questione tende a dipingere la città di Sanremo e la sua squadra di calcio come ambienti infestati dalla criminalità, con un accostamento tendenzioso ad una vicenda di oltre dieci anni orsono.
Stupisce ed amareggia che una Testata sportiva Nazionale con una grande tradizione si sia soffermata su una brutta pagina di cronaca giudiziaria (ormai superata), accostandola ad un club che avrebbe invece meritato di essere citato per i suoi risultati sportivi che ha ottenuto sul campo (non ultima la vittoria per 1-5 contro il Novara) e per l’impegno profuso dalla nuova proprietà e dalla nuova dirigenza per riportare Sanremo e la società Sanremese nel calcio che conta e che merita

Alberto Ponte

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