Fognatura e raccolta differenziata: la Lega di Sanremo vuole vederci chiaro in vista della stagione turistica. Proprio per questo i consiglieri Daniele Ventimiglia, Stefano Isaia e Marco Stella hanno presentato due interrogazioni urgenti al Sindaco e dell’Amministrazione.
Sanremo da anni patisce il problema legato alla rete fognaria, tra rotture e svernamenti. Un problema costante che ha spesso pregiudicato la balneabilità e danneggiato l’immagine della città. “Ormai sono trascorsi mesi – evidenzia la Lega matuziana - a causa dello sversamento in mare di liquami fognari, dovuti alle rotture continue dei sistemi di sollevamento, la balneabilità del nostro mare, risulta totalmente compromessa”.
“La stagione balneare è alle porte - ricorda Daniele Ventimiglia - è necessario conoscere con tempestività lo stato dei lavori sia in zona Pian di Nave sia in zona Foce. Un ritardo ingiustificato, causerebbe necessariamente un danno turistico di notevole portata economica, con riflessi negativi per la ripresa cittadina”.
Analoghe problematiche interessano anche l’ambito della raccolta differenziata. Il problema dei cumuli di spazzatura lasciati a lato strada in attesa della raccolta sono stati più volte documentati. “È necessario modificare la strategia di raccolta porta a porta - esorta Daniele Ventimiglia - perché la città risulta trasandata, sporca, soprattutto dove viene lasciata la spazzatura all’aperto. Bisogna eliminare ove possibile, i sacchetti lasciati per la strada e conferire su tutte le 24 ore, rimodulando quello che è il sistema di raccolta”.
“Sanremo, tra le più grandi della nostra Provincia - denuncia l’esponente della Lega - è molto indietro nella raccolta differenziata con circa il 65% di raccolta. Ricordo che l’attuale sistema di raccolta è costato 5 milioni di euro in più al comune e quindi ai cittadini sul maggior rincaro della tari. Le circa 14.000 seconde residenze, per un totale di circa 35.000 persone coinvolte, rendono la raccolta più complicata stante anche la maleducazione e mancanza di cultura di alcune persone”.