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Sanremo Ospedaletti | 25 marzo 2022, 08:59

Per la rubrica ‘Verdeacqua’ I Deplasticati ci portano alla scoperta delle ricette con le ‘erbacce’

Teniamo gli occhi aperti, osserviamo, riconosciamo, raccogliamo e cuciniamo perché la maggior parte di queste ‘erbacce’ sono commestibili

Per la rubrica ‘Verdeacqua’ I Deplasticati ci portano alla scoperta delle ricette con le ‘erbacce’

Noi Deplasticati spesso abbiamo evidenziato la grande biodiversità che offrono il nostro territorio e il nostro mare, ma da oggi, per questa particolare avventura culinaria, vorremmo restare con i ‘piedi per terra’ precisando che la meravigliosa varietà di vegetazione a disposizione, non ha solo un valore puramente estetico ma anche alimentare.

Iniziamo pertanto un ciclo di ricette a base di ‘erbacce’, comunemente definite come tali, perché infestanti o dall'aspetto poco gradevole, per guidarvi ed aiutarvi ad approfittare di quanto Madre Natura ci mette a disposizione. Non dovrete impazzire nel cercarle, perché una volta riconosciute, non potrete fare a meno di notare come crescano praticamente ovunque. Siamo in  quel periodo dell'anno in cui si fanno passeggiate sulle nostre colline o si fanno lavoretti nell'orto, quindi approfittiamone: teniamo gli occhi aperti, osserviamo, riconosciamo, raccogliamo e cuciniamo perché la maggior parte di queste ‘erbacce’ sono commestibili o, per usare un termine più adatto, edibili. 

Noi cominceremo a raccontarvi di alcune di loro, quelle più facilmente riconoscibili, e di come potrete impiegarle per tisane o, meglio ancora, per preparare pietanze alternative ma non troppo. 

Per l'ottimale preparazione dei piatti ci guiderà Jessica Franza, cuoca 32enne formatasi presso l'accademia di Gualtiero Marchesi e specializzatasi in seguito con gli chef Pietro Leemann per apprendere i segreti della cucina vegana  e vegetariana nonché presso la scuola di René Levi per quanto riguarda la macrobiotica. Ora Jessica si affianca ai Deplasticati, per aiutarci a comprendere quanto sia divertente, stimolante e salutare la preparazione dei cibi a base di tutto ciò che la natura ci offre. L'aggiunta di ingredienti acquistati da piccoli produttori locali di alimenti biologici e biodinamici o reperiti nell'orto dei Deplasticati, darà al tutto un sapore purtroppo accantonato dalle ultime generazioni 

‘Eduliamo’ allora partendo dall'aspraggine, che in questo periodo nel nostro orto cresce in abbondanza: è una pianticella abbastanza insignificante che noi curiosoni, con l'ausilio di un semplice applicazione, ‘Flora incognita’, abbiamo identificata. È un'erba rustica e molto comune, dal sapore amarognolo simile a quello della cicoria ma dalla consistenza che rimanda alla bietola o allo spinacio e come questi ultimi può essere usata in cucina. Inoltre ha proprietà emollienti, rinfrescanti e antinfiammatorie. Abbiamo quindi deciso di raccoglierla e fare qualche esperimento culinario invece di farne i soliti decotti. Inizialmente l'abbiamo assaggiata dopo averla cotta al vapore, quindi dopo essere ‘sopravvissute’ ai test e verificato il sapore, la nostra chef Jessica è partita in quarta e ci ha cucinato dei semplicissimi tortini. 

Di seguito il procedimento:
innanzitutto diamo una sbollentata alle foglie di aspraggine (consigliamo di raccogliere quelle più giovani perché più tenere e meno dure) e saltiamola in padella con olio e aglio. Aggiustiamo con un pizzico di sale, timo e prezzemolo.
Impastiamo ora una semplicissima e leggera pasta con farina di farro integrale, acqua e olio. Dopo averla tirata per renderla  sottile, foderiamo degli stampini in silicone che riempiremo con un impasto creato con l'aspraggine e la ricotta di pecora. Fatto questo, li chiudiamo con della pasta avanzata, li spennelliamo con olio extra vergine di oliva e li inforniamo per 10 minuti a 200 per forno ventilato, 180 per altri forni finora che non li vedremo ben dorati. 

Indubbiamente una piacevole sorpresa questa "erbaccia", che consigliamo a tutti voi di cercare, raccogliere e cominciare a sperimentare con ricette nelle quali in genere adoperate bietole o spinaci. Scaricate un'applicazione che riconosca le erbe, servitevi dal supermercato della natura e divertitevi. Se invece volete maggiori dettagli sul lavoro  e sui corsi di cucina di Jessica, visitate il suo sito www.jessicafranza.it , la sua pagina Facebook Jessica Franza Official, il suo profilo Instagram JessFranza.

I Deplasticati

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