‘Due piccioni con una fava’: il detto in questo caso calza a pennello per i lavori che vengono svolti in questi giorni, su disposizione del comune di Sanremo, per la pulizia del torrente Armea (torrente che scorre sotto terra nella omonima valle a Est della città dei fiori), la cui sabbia verrà utilizzata per il ripascimento delle spiagge tra la zona della Foce e Pian di Poma.
In questo modo, al termine dei lavori, l'Armea sarà ripulito da sabbia e terra che potrebbero creare problemi in caso di precipitazioni, e le spiagge si ritroveranno con un arenile degno del suo nome.
L’intervento, che segue la costruzione dei moli, ha visto nelle scorse settimane l’immissione di 25mila metri cubi di sabbia proveniente dalla Valle Argentina. I lavori, iniziati diversi mesi fa prevedono, per l’estate prossima quando saranno terminati, il ripascimento del litorale che garantirà agli stabilimenti balneari della zona una migliore fruizione degli arenili.
I lavori del Comune vengono svolti con il co-finanziamento della Regione (da un milione e 750mila euro), che ha visto la demolizione dei due moli esistenti e il ripascimento che riguarda il tratto di lungomare che va dalla Foce fino a Pian di Poma. Si tratta dell’unica zona del litorale matuziano che nel 2021 ha visto un intervento così massiccio.
I lavori vennero interrotti per la stagione balneare 2021 e sono subito ripresi con la costruzione delle scogliere in zona Foce. Un maxi intervento che ha visto la conclusione del primo lotto in vista dell’estate 2021 con grande soddisfazione e ottimi riscontri per gli operatori degli stabilimenti di zona con più spazio a disposizione e scogliere rinnovate.
Intanto, in Amministrazione si guarda anche al futuro di altre spiagge sul fronte di Levante. Il Comune sta infatti predisponendo il progetto al fine di ottenere nuovi finanziamenti per altri interventi a favore della costa nelle zone di San Martino, Tre Ponti e Bussana.