Ventimiglia Vallecrosia Bordighera - 07 marzo 2022, 15:51

Elisoccorso notturno, i sindaci dell'entroterra imperiese in prima linea per il servizio: "Fondamentale per il territorio. Massima disponibilità per individuare le aree di atterraggio"

Domani pomeriggio l'inaugurazione della piattaforma San Lazzaro. Oltre al capoluogo, Mendatica, Molini di Triora e Rocchetta Nervina offrono la piena collaborazione: "Soprattutto d'estate è necessario per l'intero comprensorio"

Domani alle 18,30 ci sarà l'inaugurazione all’abilitazione notturna dell'alisuperficie San Lazzaro a Imperia. Lo scopo è quello di ampliare il servizio dell’elisoccorso anche di notte. Da tempo sono stati compiuti voli di prova di "Grifo", l’elicottero della società Air Green con base a Villanova d’Albenga, che dal 2020 svolge il servizio di elisoccorso anche nell’imperiese, in convenzione con la Regione. L’attività notturna, che dovrebbe arrivare il 1 luglio, vale però anche per tutti gli altri mezzi aerei che effettuano servizio di soccorso. 

Le autorità sanitarie insieme agli enti locali son al lavoro anche per predisporre nell’entroterra aree analoghe a quella del capoluogo. In particolare sono state prese in considerazione quelle di Rocchetta di Rocchetta Nervina, Molini di Triora, Nava e Monesi.

“Come comune di Mendatica, ha dichiarato al nostro giornale il sindaco Piero Pelassa, abbiamo manifestato la nostra massima disponibilità ad individuare un’area idonea per l’atterraggio e infatti a breve ci saranno alcuni sopralluoghi per individuare la zona. Per noi avere questo servizio di soccorso è fondamentale. Nonostante il grande sforzo compiuto dai volontari della Croce Bianca di Pornassio e della Croce Rossa di Pieve di Teco, soprattutto d’estate, diventa strategico avere l’elicottero anche di notte visto l’alto numero di chiamate di soccorso. Noi abbiamo già individuato due-tre zone da proporre, e tra queste anche il campo sportivo, poi ovviamente saranno i tecnici a dirci quale è la migliore”. 

Dello stesso avviso anche il sindaco di Molini di Triora, Manuela Sasso, la quale ha ribadito che “il nostro comune ha una posizione strategica in quanto baricentrica per tutta la valle Argentina. Negli ultimi anni abbiamo registrato tanti interventi e a volte abbiamo dovuto ‘improvvisare’ aree di atterraggio, e quindi ora accogliamo favorevolmente questa iniziativa e mettiamo a disposizione dei tecnici varie zone e tra queste il nostro grande campo sportivo. Noi siamo interessati a collaborare perché avere questo servizio vuol dire essere più vicini alla popolazione. Una volta espletate le dovute verifiche qualora ci siano i requisiti provvederemo quindi a mettere a disposizione un’area per l’atterraggio. Questo servizio è molto utile per tutte le comunità dell’entroterra”.

Massima disponibilità anche dal sindaco di Rocchetta Nervina, Claudio Basso, il quale ha dimostrato ampia collaborazione con le autorità sanitarie per individuare un sito sul territorio comunale.

“Di certo siamo interessati, dice al nostro giornale il primo cittadino, adesso dobbiamo fare diverse verifiche per vedere se la piattaforma che abbiamo è idonea e poi dovremo anche capire se vi sono da compiere adeguamenti. Siamo disponibili e sappiamo bene quanto serve ciò soprattutto d estate; dobbiamo capire anche i costi interventi per renderla operativa. Quando l’elisoccorso atterra di giorno usiamo l’area adiacente al paese e per i voli diurni non abbiamo riscontrato problemi. Resta da verificare se è idonea anche la notte e se va migliorata la segnaletica e la visibilità anche attraverso nuovi lampioni. In più, conclude il sindaco Basso, siamo anche disponibili a metter a disposizione dei volontari, in sinergia con altre realtà del territorio, quando vi è necessità di usarla durante le ore notturne”.