Pienone ieri sera all’‘Odessa Bistrot’, il ristorante pop-up e non profit creato all'interno delle mura del famoso ‘Marco Polo’ dello chef Diego Pani, ideatore dell’evento.
Per una sola serata l'opportunità di godere delle deliziose pietanze ucraine e, al contempo, sostenere il popolo coinvolto nella terribile tragedia della guerra. L’intero incasso, infatti, sarà devoluto in suo favore.
Un totale di 2.700 euro raccolti in una sola serata alla quale hanno preso parte anche il sindaco Gaetano Scullino e gli esponenti dell'amministrazione.
Al tavolo anche Don Ferruccio, della chiesa di Sant'Agostino, Diocesi di Ventimiglia, che ha deciso di portare, insieme ad altri rappresentati ecclesiastici, il proprio contributo.
Tavoli esauriti e tantissime anche le ordinazioni da asporto.
‘Odessa Bistrot' è un ristorante evanescente e concreto al tempo stesso, durato una sola serata, è vero, ma capace di fare fattivamente del bene, la cucina come lingua universale, come pretesto e ideale per perorare la causa di chi ora più che mai ha bisogno di noi.
Veloce, estemporaneo come il volo di una colomba bianca, che passa per pochi secondi, lanciando un impetuoso ed elegante messaggio di pace.
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