Meta continua a far parlare di sé, ma non per i motivi migliori. Le sue azioni sono crollate dopo la pubblicazione dei conti del quarto trimestre 2021, ma anche a causa di alcune controversie, e ad oggi vengono scambiate a 221 dollari. Il declino non sorprende, anzi: la performance esaminata su base mensile mostra un -30% a inizio 2022. Ha senso dunque comprare azioni Meta nel 2022? Uno strumento può aiutare nel prendere una decisione.
Il trading automatico, uno strumento chiave per ridurre i rischi
Per avere successo nel trading online è necessario essere opportunamente formati sui mercati e possedere un ottimo autocontrollo per non lasciarsi trasportare dalle emozioni. È un’attività frenetica e imprevedibile, dove è normale vedere i propri asset aumentare o diminuire di valore rapidamente, e per questo l’aspetto psicologico non va sottovalutato.
Questo non significa che gli investitori siano abbandonati a loro stessi, nel pieno caos del mercato. Esistono strumenti come il trading automatico, che permette di arginare i rischi e prendere decisioni con più tranquillità. Con “trading automatico” si intendono infatti tutti quei software che aprono e chiudono posizioni in maniera automatica in base a determinati parametri impostati dal trader, il quale potrà comunque monitorare gli investimenti e aggiustare le strategie se necessario. Altrimenti, il computer continuerà a eseguire le operazioni secondo le regole e le impostazioni stabilite. Questo sistema non può eliminare in assoluto il rischio di trading, ma lo può contenere con efficacia.
Le azioni Meta Platforms sono scontate del 30%
La prudenza non è mai troppa nel trading online, soprattutto quando si ha a che fare con azioni di società controverse. Meta Platforms (ex Facebook) ha recentemente ricevuto alcune critiche a seguito della pubblicazione dei conti del quarto trimestre 2021. Le azioni sono andati subito in sell-off, arrivando a essere scambiate a 221 dollari dopo aver perso il 30% in un mese. Analizzare un periodo più ampio non aiuta molto, dato che le azioni segnano anche un -19% anno su anno.
Visto il calo drastico, molti si domandano se possa aver senso acquistare le azioni Meta scontate. Per comprendere se adottare l’approccio long vanno considerati i precedenti storici, che nel caso di Meta sono fondamentali. Nel 2018 le azioni della società, che allora si chiamava Facebook, erano decisamente economiche e molti trader approfittarono dei prezzi scontati. A distanza di 12 mesi gli investitori furono premiati: le quotazioni Facebook a Wall Street erano aumentate del 50%. Potrebbe accadere nel 2022 una situazione simile?
I motivi del crollo delle azioni, tra competizione, privacy e realtà virtuale
Per avere un’idea della direzione che prenderanno le azioni Meta, è necessario innanzitutto comprendere le tre principali ragioni del loro crollo. La prima causa è la perdita di appeal del social Facebook, con gli utenti più giovani che si mostrano maggiormente interessati a TikTok. L’applicazione di ByteDance è ormai il diretto competitor di Facebook, ma forse anche di Instagram.
Il secondo motivo del crollo nasce dalla modifica della privacy. Facebook ha dovuto cedere a una nuova normativa che potrebbe impedire il tracciamento del comportamento degli utenti su Internet. Questo avrebbe un impatto sulla pubblicità, che non sarebbe più targetizzata.
Infine, il metaverso non ha convinto gli investitori nonostante il vociferato collocamento da parte di Zuckerberg di oltre 10 miliardi di dollari su questo progetto.
Perché investire nelle azioni Meta nel 2022
Nonostante tutte le incertezze e le criticità, si prospetta quanto meno un rimbalzo del prezzo delle azioni fortemente deprezzate. Questo movimento può già essere sfruttato per ottenere un margine di guadagno, ma nel caso delle azioni Meta due ragioni ben precise inducono all’ottimismo: i grandi investimenti per lo sviluppo del metaverso rialzerebbero di 17 dollari le azioni nel corso dell’anno, successivamente il piano di riacquisto porterebbe a ulteriori aumenti. Meta ha infatti intensificato il buyback, arrivando a 6 miliardi di dollari al mese.
Tenendo conto di questi fattori, non è da escludere che le azioni Meta Platforms riescano a raggiungere nel prossimo futuro un sovraprezzo di tutto rispetto.