Attualità - 03 marzo 2022, 13:47

L'IC Sanremo Ponente all'iniziativa di pace ‘L’Italia ripudia la guerra, la scuola rilancia l’articolo 11 della Costituzione’

Le classi quinte primarie e le classi della secondaria di primo grado dei plessi Coldirodi, Ospedaletti, Asquasciati e Nobel sono state protagoniste dell’evento

Mercoledì 2 marzo, l'IC Sanremo Ponente ha partecipato all'iniziativa di pace ‘L’Italia ripudia la guerra, la scuola rilancia l’articolo 11 della Costituzione’, promossa da La tecnica della Scuola, in un appuntamento Live dedicato all’Educazione Civica, cui è stato invitato a partecipare anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

“Le classi quinte primarie e le classi della secondaria di primo grado dei plessi Coldirodi, Ospedaletti, Asquasciati e Nobel – si spiega nel comunicato -, sono state protagoniste dell’evento, collegandosi alla diretta. Gli alunni hanno potuto cogliere l'importanza fondamentale  di stringersi attorno alle vittime di ogni conflitto e di riflettere su una conquista, quella della pace, che non va data mai per scontata. Realizzando cartelloni e prodotti grafico-pittorici, dialogando fra loro sulle dimensioni guerra- pace, esprimendo il loro pensiero e la loro realtà emotiva.
Ecco alcune frasi scritte da loro, dopo la lettura e il commento dell'articolo 11 della Costituzione Italiana  e di alcuni testi significativi.

Le riflessioni si sono estese sulle conseguenze dei conflitti nel corso della storia, sull'insensatezza della guerra e sul valore universale della pace.
- La guerra è il nostro nemico e io di nemici non ne ho.
- La pace è quando le persone pensano e decidono insieme, uniscono le forze per il bene di tutti. Io la guerra non la conosco e tutti non dovrebbero mai conoscerla.
- Ricordo alcune parole di una bellissima poesia ‘… La pace guardò in basso e vide la guerra: là voglio andare , disse la pace’.
- Non esistono giustificazioni per scatenare una guerra, ma ne esistono infinite per fermarla.
Il mondo degli adulti ha ancora tanto da imparare dalla bellezza dei nostri ragazzi”.

C.S.