Fotogallery - 02 marzo 2022, 16:00

San Bartolomeo al Mare, un fiume di solidarietà da tutto l'imperiese per i profughi ucraini. Martini: "Gli italiani hanno un grande cuore, dobbiamo aiutare chi soffre" (foto e video)

E' stato il dentista ad avviare la raccolta di beni sul territorio: "A tutti dico grazie. Sono arrivate donazioni da tanti comuni, anche dell'entroterra". Servono indumenti termici, torce, sacchi a pelo e anche giochi per i bimbi: ecco come contribuire

Se in questi giorni ci si reca allo studio di Antonello Martini, medico dentista e consigliere comunale di San Bartolomeo al Mare, non si riesce neanche a varcare l'ingresso. Decine e decine di pacchi sono stati donati dai cittadini tutto il golfo dianese, ma anche dell'entroterra di Imperia e dei comuni limitrofi del savonese come Andora, per supportare l'emergenza umanitaria in Ucraina.

Il professionista nel weekend appena trascorso ha lanciato una campagna di raccolta di generi alimentari, medicinali, e qualsiasi altro prodotto che possa aiutare la popolazione bombardata dall'esercito russo, che è stata subito accolta dalla comunità. 

Lo abbiamo incontrato e ha spiegato al nostro giornale le motivazioni che l'hanno portato a compiere questa scelta. "L’esercito russo rispetto a quello ucraino è sproporzionato e queste persone non hanno alcuna possibilità di difendersi, spiega Martini. Mia moglie è ucraina e quindi ho deciso di avviare questa iniziativa. Già domenica sono state tantissime le telefonate per ricevere aiuti. Tante persone, di molti comuni diversi, mi hanno contattato da Imperia, Andora, Diano Arentino, Villa Faraldi, Badalucco, tutte le vallate dell’imperiese, e ora il nostro sindaco di San Bartolomeo al Mare - che ringrazio tanto-  anche oggi oggi ha rinnovato l’impegno per farci dare una mano dalla protezione civile per ritirare tutte queste merci.  Sabato arriveranno dei pulmini dall’Ucraina e li caricheremo e quando arriveranno verranno consegnati ad un comitato di amministratori della croce rossa affinchè tutto il materiale sia consegnato a chi ha bisogno”. Anche a Cervo la sindaca Lina Cha, ha costituito un point di raccolta per supportare l'iniziativa di Martini. 

Un unico ponte di solidarietà che dal dianese mira ad arrivare in Ucraina. "Ai cittadini dico un grande grazie. Noi italiani siamo un popolo di testoni, di artisti disordinati, ma abbiamo un cuore enorme, chiosa Martini. Non pensavo di poter raccogliere tutta questa roba. Ringrazio i supermercati Arimondo che anche loro hanno contributo, ma anche i piccoli negozi di Castelbianco per le donazioni. Nei prossimi giorni arriveranno tonnellate di roba. La mia preoccupazione è che questi furgoni dovranno fare almeno due viaggi e nel contempo stiamo cercando altre persone per farle recapitare. C’è gente che non ha cibo, sono al freddo, non hanno abbastanza farmaci. Anche l’esercito ha bisogno di vestiario”. 

Grande l'apporto dei volontari, come quelli del centro 'Stella Polare' di San Bartolomeo al Mare, che stanno aiutando Martini a sistemare la raccolta. Oltre alle medicine e ai generi alimentari, servono anche indumenti termici per proteggersi dal freddo, ma anche coperte, sacchi a pelo e torce. Non bisogna, però dimenticarsi dei bambini. Chiunque abbia la possibilità può portare entro venerdì anche piccoli giocattoli, peluche, colori e album da disegno. Ci sono tanti bambini ricoverati in ospedale che in queste ore soffrono insieme alle proprie famiglie.

La speranza resta ovviamente quella che il conflitto cessi al più presto. "Pensavo che Putin, facendogli precipitare l’economia potesse avere un senso di ripensamento, ma invece va avanti. Speriamo, conclude Martini, che l’America e l’Ue lo rimettano sulla retta via. In nome della pace si deve trovare una soluzione di buonsenso. Uccidere dei civili innocenti non è certo la strada giusta".