“Considerato che tutte le condizioni tecniche per la sua realizzazione sono state soddisfatte, serve ora uno sforzo finale per mettere in cantiere il raddoppio della tratta ferroviaria Andora-Finale, inserendolo nel contratto di programma di Rfi”. Lo dichiara Raffaella Paita, deputata di Italia Viva.
“Il percorso burocratico dell’opera - spiega - ha via via incontrato degli ostacoli. Prima c’è stato bisogno di commissariare l’opera per velocizzare il percorso approvativo poi si è trattato di adeguare il progetto alle nuove norme di sicurezza nelle gallerie. C’era già un progetto esecutivo ma si è reso necessario un adeguamento tecnico-funzionale. Tutto, insomma, è pronto per avviare i lavori. Per farlo, però, è necessario inserire l’opera all’interno del contratto di programma di Rete ferrovie italiana. Serve quindi una battaglia corale perché questo avvenga”.
“D’altronde – conclude - a questo punto non possono sussistere obiezioni. S’era detto che le opere commissariate avrebbero avuto la precedenza rispetto alle altre: e quest’opera è stata commissariata: S’era detto che la priorità andava accordata a quegli interventi la cui progettazione era terminata. E anche questa condizione e soddisfatta. Ora non resta che passare dai progetti ai cantieri”.