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Cronaca | 21 gennaio 2022, 09:55

Badalucco: quattro dipendenti 'no vax', il Comune rischia lo stop e il Sindaco chiede una mediazione

Ieri il primo cittadino, che ha contratto il Covid, ha voluto sottolineare l'importanza di una mediazione mentre, secondo lui il montaggio dell'intervento ha travisato il suo pensiero

Badalucco: quattro dipendenti 'no vax', il Comune rischia lo stop e il Sindaco chiede una mediazione

“Siamo certi che con l'introduzione del ‘Super green pass’ si convinceranno gli irriducibili a vaccinarsi? Ma davvero pensiamo che arriveremo al 100% di vaccinati? Non si metteranno invece difficoltà tutte quelle aziende che dovranno sostituire collaboratori che magari hanno anche competenze ed esperienze importanti? Non sarebbe più opportuno trovare un punto di incontro?”

Sono le parole di Matteo Orengo, Sindaco di Badalucco, in relazione al servizio mandato in onda ieri dalla trasmissione ‘Diritto e Rovescio’ a Badalucco, piccolo centro della Valle Argentina dove quattro dipendenti su cinque non vogliono vaccinarsi. Senza di loro il Comune rischia il blocco totale dal 15 febbraio, quando i dipendenti ultra 50enni saranno obbligati a essere vaccinati.

Orengo era stato invitato ieri alla trasmissione ma è stato impossibilitato a farlo per la sua positività al Covid e ha fatto solo un collegamento telefonico. Nel corso del servizio è stato intervistato un dipendente ma anche alcuni residenti. Il primo ha semplicemente risposto di volere la propria libertà di scelta mentre i cittadini hanno confermato che sarà un danno per tutti, sperando che ci sia un passo indietro.

Nel collegamento Orengo ha evidenziato il fatto che sicuramente le Istituzioni devono fare rispettare le Leggi ma che servirebbe anche una concertazione con chi si oppone. Poco dopo la trasmissione il Sindaco si è dichiarato estremamente deluso dal livello giornalistico in televisione: “Ero stato contattato da Mediaset per parlare della situazione relativa alle problematiche che potevano nascere dall'applicazione del decreto legge di recente emanazione.  Dapprima dovevo partecipare in diretta dopo di che una troupe è venuta a Badalucco per fare riprese ed interviste cui ero impossibilitato a partecipare. Ho rilasciato un'intervista telefonica in cui ho sottolineato i diversi aspetti della vicenda che è stata completamente tagliata e stravolta”.

“Una cosa è parlare delle difficoltà che possono nascere da scelte individuali, che posso non condividere – ha detto Orengo in merito a quanto sta accadendo a Badalucco - ma che sono legittime altro è aggredire le persone che stanno lavorando ed esporle al pubblico ludibrio con commenti infelici in studio senza possibilità di replica. Sospendere dal lavoro collaboratori capaci e volenterosi non è cosa facile e sostituirli per un breve periodo è ancor più complesso. Farsi sospendere per portare avanti la propria idea, ancorché creando forti disagi per l'Amministrazione, è sicuramente un atto coraggioso”.

Orengo termina il suo intervento con una dichiarazione chiara e netta: “Altrimenti si renda obbligatorio il vaccino senza green pass o si abbia il coraggio di fare una norma che preveda il  licenziamento per chi non lo vuole fare. Ai posteri l'ardua sentenza”.

Carlo Alessi

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