Economia - 17 gennaio 2022, 07:00

Perché si dorme male e perché sostituire il materasso

Le motivazioni per cui si dorme male, ci si sveglia ancora stanchi o con qualche doloretto possono essere varie.

Perché si dorme male e perché sostituire il materasso

Le motivazioni per cui si dorme male, ci si sveglia ancora stanchi o con qualche doloretto possono essere varie. Tra le tante una è però molto comune: il materasso scomodo; avere a disposizione un materasso confortevole, che offre il giusto sostegno, permette di riposare nella corretta posizione e comodamente per l’intera notte. Il risultato si nota già dopo una notte di sonno, lunga e ristoratrice; al mattino ci si sveglia riposati e pronti per una nuova giornata.

Quando cambiare il materasso

Meglio sostituirlo spesso. Evitare di usarlo troppo a lungo

Fermo restando che il riposo discontinuo, disturbato o con dolori può essere correlato anche a vere e proprie problematiche e patologie, vogliamo ricordare che in molti casi un materasso comodo può aiutare non solo a riposare meglio ma anche ad alleviare alcuni piccoli disturbi. Anche quando si possiede già un materasso comodo è importante sapere che questo tipo di accessorio andrebbe cambiato con una buona frequenza, almeno ogni 10-15 anni. Questo perché le strutture interne tendono ad usurarsi e a rovinarsi con l’utilizzo costante, cosa che ovviamente peggiora il sostegno e la comodità del materasso. Oggi trovare materassi in offerta è più facile rispetto al passato, grazie anche al fatto che alcuni negozi propongono i migliori affari online, di conseguenza, in questo modo, è più semplice verificare tutte le proposte disponibili e scegliere oculatamente, senza dover per forza perdere tempo prezioso, avendo più ore a disposizione per il tempo libero, al termine dello svolgimento della propria all'attività lavorativa..

Il materasso perfetto

Le caratteristiche importanti. Meglio morbido o rigido?

In passato nel nostro Paese la maggior parte delle persone acquistavano materassi molti rigidi, come da consigli di rivenditori ed esperti del settore. Oggi le cose sono molto cambiate e si è compreso che non tutti riposano al meglio su un materasso rigido; è una questione sia oggettiva che soggettiva: a qualcuno piace un materasso leggermente più morbido mentre altri amano riposare su un sostegno rigido e compatto. Allo stesso tempo gli esperti consigliano un sostegno non eccessivo ma neppure nullo, la classica via di mezzo è spesso il punto di partenza più corretto. Sta poi ad ognuno valutare come riposa meglio, considerando anche la posizione che mantiene nel corso della notte.

Come sono fatti i materassi

In lattice. Con molle

Anche sotto questo punto di vista si sono dette in passato molte imprecisioni, tanto che fino ad alcuni anni fa la gran parte delle aziende aveva cominciato a proporre quasi esclusivamente materassi in lattice o in schiuma, abbandonando le molle. In realtà non sempre il materasso completamente in schiuma è il più adatto, anzi per molti le molle sono ancora oggi la soluzione migliore per il riposo. Una buona parte di materassi di qualità è prodotta utilizzando diverse tecnologie: un sandwich con al centro le molle insacchettate, più o meno rigide a seconda del caso, e all’esterno schiuma memory o lattice, per rendere più confortevole il sostegno. Chiaramente i diversi materiali possono essere prodotti con una maggiore o minore rigidità, cosa che consente di produrre materassi in decine di versioni differenti, anche utilizzando un solo materiale. Lo stesso si può dire dei cuscini, altro elemento importante per un riposto piacevole.

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