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Cronaca | 15 gennaio 2022, 12:55

Coronavirus: allarme dall'ospedale, mancano le terapie monoclonali e nonostante le richieste non arrivano

Le terapie, particolarmente importanti per i pazienti che non vengono presi in tempo nei primi giorni di contagio, sono state chieste alla struttura commissariale nazionale

Coronavirus: allarme dall'ospedale, mancano le terapie monoclonali e nonostante le richieste non arrivano

Continuano a mancare le terapie monoclonali per i pazienti Covid all’ospedale di Sanremo. Già nei giorni scorsi il Primario del reparto di Malattie Infettive, Giovanni Cenderello, aveva lanciato l’allarme per l’assenza delle terapie e la richiesta già inoltrata alla struttura commissariale nazionale, presieduta dal Generale Figliuolo.

“I problemi sono davvero grossi – ci ha detto – anche perché a oggi non ci stanno arrivando e abbiamo ricevuto solo promesse di invio. Nei confronto di Omicron funziona solo un monoclonale. Si tratta di 'Sotrovimab' ed è l’unico che abbatte la possibilità di morte e di ospedalizzazione del 79%. La pillola anti Colvid, che è utilizzata da alcuni giorni all’ospedale matuziana, è invece del 30%”.

Dall’inizio della pandemia, lo ricordiamo, sono state somministrate in Asl 1 ben 480 terapie endovenose monoclonali e le stesse sono destinate a candidati indicati con particolari fattori di rischio: immunodepressi, chi ha insufficienza renale, chi ha il diabete, cardiopatie, chi è sottoposto a terapie con steroidi, o chi soffre di obesità. Una terapia che va iniettata al paziente in un tempo preciso, a pochi giorni dal contagio, ma a differenza della pillola anti-covid lascia un margine d’azione leggermente più ampio.

All’ospedale di Sanremo sono arrivati 180 trattamenti monoclonali, che però non sono attivi su Omicron e, quindi, sono di fatto inutilizzabili. Mancano quindi le ‘armi’ per i medici dell’ospedale ‘Borea’ che, da alcune settimane è stato nuovamente trasformato in ‘Covid Hospital’. Certo le pillole sono utili, per quei pazienti che vogliono curarsi in ospedale e che vengono presi in tempo, ovvero nelle prime due giornate di contagio.

Se il paziente, invece, si presenta più tardi il monoclonale è molto più efficiente ma, al momento, l’ospedale sanremese ne è sprovvisto. Secondo quanto emerso la Regione ha fatto nuovamente richiesta alla struttura commissariale per l’invio dei monoclonali che, però, continuano a mancare. In ospedale a Sanremo, lo ricordiamo, ci sono 134 ricoverati per Covid in area medica, dei quali 7 in terapia intensiva. Nelle ultime 72 ore, tra l’altro, ne sono morti ben sei tra i quali un uomo di 56 anni.

Carlo Alessi

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