/ Economia

Economia | 14 gennaio 2022, 07:00

Come organizzare un safari in Africa

L'organizzazione di un safari in Africa: i consigli per un viaggio indimenticabile.

Come organizzare un safari in Africa

Africa: dove e quando

L'Africa è un continente mozzafiato per gli amanti della natura selvaggia; le sue vaste praterie, le savane e le foreste sono luoghi incontaminati dove vivono alcuni degli animali più affascinanti ed esotici. I safari sono escursioni guidate in riserve e parchi naturali protetti, dove è possibile immergersi nella natura grazie al supporto di guide professioniste che garantiscono un'esperienza unica e senza rischi. Naturalmente è opportuno sottolineare che introdursi in territori selvaggi viene consentito solo a patto di rispettare la natura che ci circonda (regola aurea che, dopotutto, vale ovunque), evitando comportamenti irrispettosi dell'ambiente, pericolosi per la flora e la fauna del luogo e, non meno importante, per gli stessi visitatori.

Le mete turistiche più celebri e affascinanti dove organizzare un safari in Africa si trovano nelle regioni centro-orientali (Kenya, Uganda, Tanzania) e meridionali (Sudafrica, Botswana, Zambia) dove, non a caso, sono state allestite le più importanti riserve naturalistiche del continente. A seconda della regione, potrebbe essere consigliabile prediligere una stagione ad un'altra; premesso che in ogni periodo dell'anno offrirà uno spettacolo indimenticabile, c'è da tenere a mente che nelle Nazioni australi, dove l'inverno corrisponde alla nostra estate, la vegetazione sarà più spoglia, mentre è consigliabile organizzare un'escursione nelle regioni equatoriali o limitari durante il periodo estivo se si vuole assistere alle migrazioni dei grandi mammiferi nella savana.

Cosa fare e cosa evitare

Per prima cosa, è fondamentale affidarsi a delle guide esperte che conoscono la regione e le specie che vi abitano. Il secondo consiglio è, invece, munirsi di molta pazienza: gli animali possono essere diffidenti e le piste battute potrebbero essere deserte per molte ore. Il paesaggio selvaggio, invece, coi suoi colori e la sua flora, è un vero spettacolo ad ogni ora del giorno; di solito, anche se non mancano eccezioni, si consiglia di partire per un safari all'alba per poter assistere a scorci favolosi. I grandi predatori, invece, si spostano nelle ore tardo pomeridiane o serali, quando fa meno caldo.

A proposito di caldo: sarà questo, assieme alla sabbia e alla polvere, il principale nemico durante le traversate; è consigliabile quindi munirsi di occhiali da sole e crema protettiva per evitare spiacevoli conseguenze. Per quanto riguarda l'abbigliamento da indossare durante i safari, consigliamo di evitare i colori troppo sgargianti e prediligere tonalità neutre, per confondersi meglio con l'ambiente circostante e per non infastidire alcune specie, oltre ad attirare meno le zanzare che infestano il paesaggio.

Si consigliano, infine, un paio di scarpe comode e un abbigliamento a strati per riuscire ad affrontare le varie fasi della giornata e non patire troppo il caldo durante il giorno e il freddo di notte. I safari classici vengono effettuati montando su mezzi 4x4, ma non sono inusuali escursioni a piedi; in questi casi è assolutamente sconsigliato disperdersi o allontanarsi dal gruppo, ignorare i consigli delle guide e, in generale, fare di testa propria. Una volta terminata l'escursione giornaliera, si farà ritorno agli alloggi; a seconda delle proprie preferenze, si può decidere di passare la notte in rifugi e accampamenti in mezzo alla natura o ritornare nei centri abitati, presso strutture alberghiere. E' invece vietato, sconsigliato e controproducente portare con sé cibo da offrire agli animali; ne va della propria sicurezza e di quella degli altri escursionisti!

Le varie tipologie di safari

Data la varietà di paesaggi ed ecosistemi presenti in Africa, è possibile organizzare la propria visita guidata scegliendo tra le varie alternative disponibili:

  • Game drive: è il safari "classico", da svolgere su mezzi 4x4 con tettuccio aperto o chiuso, a seconda delle leggi vigenti o delle specie presenti;
  • Safari notturno: da effettuare come il normale game drive, con mezzi 4x4 muniti di torce con le quali poter avvistare le specie notturne. Non è permesso ovunque;
  • Safari a piedi: anche questa tipologia non è consentita ovunque; si prediligono infatti regioni senza grosse predatori e con fauna locale di media-piccola taglia;
  • Safari in canoa: svolto su barche lunghe, sottili, veloci e a fondo piatto, sono un'avventurosa alternativa in quelle zone, come l'Africa centro-orientale, ricca di fiumi e grandi laghi.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium