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Attualità | 12 gennaio 2022, 13:35

Eva Marina Truffo riconfermata alla guida della Delegazione di Savona–Imperia dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon

L’Istituto, di cui ricorrerà il 144° anniversario della fondazione il prossimo 18 gennaio, nacque alla morte di Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia, per mantenere viva la devozione e la riconoscenza a Casa Savoia

Eva Marina Truffo riconfermata alla guida della Delegazione di Savona–Imperia dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon

Negli scorsi giorni si è svolta l’assemblea della Delegazione di Savona – Imperia dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.

L’Istituto, di cui ricorrerà il 144° anniversario della fondazione il prossimo 18 gennaio, nacque alla morte di Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia, per mantenere viva la devozione e la riconoscenza a Casa Savoia prestando un servizio di guardia alla spoglia mortale del ‘Padre della Patria’ presso il suo luogo di sepoltura al Pantheon di Roma. L’Assemblea ha provveduto ad eleggere Delegato per il triennio 2022/2024, all’unanimità, Eva Marina Truffo di Loano.

“In un momento storico così complesso, in cui il mondo rischia di disgregarsi tra mille incertezze, è fondamentale tenersi ancorati al grande valore dell’unità della Nazione - spiega il Delegato Eva Marina Truffo –. Per questo ho accettato con orgoglio la mia rielezione come Delegato della Delegazione di Savona – Imperia dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon”.

Presente all’Assemblea anche Marco Ghisolfo, Ispettore al Proselitismo dell’Istituto: “Ringrazio Eva Marina Truffo per l’impegno fin qui profuso e le formulo i più calorosi e sinceri auguri di buon lavoro. Fedele al suo Statuto le nostre Guardie prestano periodicamente un servizio volontario di Guardia d’Onore alle Tombe definitive del Pantheon (Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia) e a quelle provvisorie (Santuario di Vicoforte per Vittorio Emanuele III ed Elena del Montenegro e Abbazia di Altacomba per Umberto II e Maria José del Belgio), quale tributo di devozione e di amore per Casa Savoia che portò all’unità dell’Italia”.

C.S.

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