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Attualità | 07 gennaio 2022, 12:22

Imperia, inclusione sociale, la conferenza dei sindaci approva tre progetti per le fasce deboli: dall'impiego nella raccolta differenziata all'assistenza familiare

Le iniziative sono rivolte ad ex detenuti, persone diversamente abili e soggetti con problemi di tossicodipendenza. Stanziati inoltre, quasi 80 mila euro a favore dell'inserimento lavorativo dei percettori del reddito di cittadinanza

Imperia, inclusione sociale, la conferenza dei sindaci approva tre progetti per le fasce deboli: dall'impiego nella raccolta differenziata all'assistenza familiare

Arrivano novità importanti per il sociale dalla conferenza dei sindaci del distretto 3 imperiese. All'esito dell'ultima riunione la conferenza, presieduta dall'assessore del comune di Imperia, Luca Volpe, ha confermato la collaborazione del distretto per l'avvio di alcuni progetti nonchè della promozione degli stessi, la selezione dei destinatari avviando anche in alcuni casi sportelli informativi affinchè gli utenti partecipino ricevendo supporto nella compilazione della domanda. 

Andando nello specifico verrà dato supporto al progetto 'R come rivoluzione Ambientale', cui è capofila il centro 'Pastore, che consiste nel realizzare un concreto programma in grado di prendere in carico 40 persone appartenenti a fasce deboli come soggetti con problemi di tossicodipendenza, soggetti in esecuzione penale ed ex detenuti, persone diversamente abili in modo da prepararli ad effettuare la raccolta differenziata porta a porta in modo consapevole, effettuare una comunicazione semplice ed efficace, per adulti e bambini, sui principi base della raccolta differenziata e sui servizi di raccolta, con la possibilità per alcuni di loro, di acquisire la qualifica di guardia ecologica volontaria ed essere impiegati, con contratto di lavoro e di tirocinio, in aziende del settore.

La seconda iniziativa, 'R-aggiungi un pasto a tavola', capofila 'Seris', consiste nel realizzare un concreto programma in grado di prendere in carico circa 30 persone appartenenti a fasce deboli e inserirle in un percorso che li renderà formati come assistenti familiari (assistenza sociale non residenziale) mentre 15 utenti verranno formati per la veicolazione e la consegna dei pasti, con attestato in materia di igiene alimentare (attestato OSA) per la preparazione e la somministrazione dei pasti. Altri 15 utenti entreranno infine a far parte di un nuovo ramo di impresa della 'Seris', attraverso anche il sostegno di fondi FESR per l'acquisto di macchine e attrezzature.

L'ultima iniziativa riguarda invece, il progetto 'Cre Attivi', capofila l'Anfass di Imperia, e riguarda un percorso culturale di consapevolezza dei diritti delle persone con disabilità attraverso la fruizione di progetti e attività sportive, culturali e ludiche. 

Nella riunione infine, è stato approvato il progetto già discusso nei mesi scorsi, per l'inclusione dei percettori del reddito di cittadinanza. Alla data di scadenza hanno presentato domanda per avviare la co-progettazione le cooperative 'Jobel' e il centro di Solidarietà l''Ancora' di Vallecrosia che sono state ammesse ed hanno redatto il progetto "for Inclusion" corrispondente alle linee di indirizzo dell'avviso.

Questo progetto, la cui spesa totale ammonta a 79 mila e 660 euro, è sperimentale e verrà gestito attraverso un successivo accordo e patto di sussidiarietà. 

Angela Panzera

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