/ Cronaca

Cronaca | 05 dicembre 2021, 13:11

Coronavirus: rispetto all'anno scorso in provincia più contagi (+13,53%) ma calano i ricoveri (-60%)

Abbiamo fatto un raffronto tra il 4 dicembre 2020 e la giornata di ieri, andando anche ad analizzare i dati comune per comune. Dati che riducono decisamente la pressione ospedaliera, pur con tutte le attività aperte che lo scorso anno erano chiuse

Coronavirus: rispetto all'anno scorso in provincia più contagi (+13,53%) ma calano i ricoveri (-60%)

Aumentano i casi di Covid-19 nella nostra provincia. I dati riferita alla settimana tra il 22 e il 28 novembre portano i contagi da 677 a 848, con un aumento del 20,16% ma, nella settimana appena trascorsa c’è un ulteriore rialzo (fino ai 1.163 di ieri) di un altro 27,08%.

Come era prevedibile, quindi, i numeri sono in deciso aumento, quantificabile nelle ultime tre settimane nel 62,94%. Quantità di contagi superiore anche allo stesso periodo dello scorso anno ed è proprio questo il dato che salta all’occhio, ma non dobbiamo dimenticare che a fine 2020 vivevamo tra chiusure serali dei locali e coprifuoco. Oggi tutto è aperto e, ovviamente, i contatti sono decisamente superiore.

Il numero dei contagi è aumentato solo ed esclusivamente nella nostra provincia rispetto al 2020: l’anno scorso erano 994 e oggi sono 1.163 (+14,53%). Ma è sceso decisamente a Genova (da 6.361 a 3.288, in pratica la metà) e Spezia (da 1.773 a 842, anche in questo caso meno del 50%). In calo, seppur di poco, a Savona, passata dai 1.162 dell’anno scorso ai 1.095 di quest’anno.

La conferma ci arriva dall’indice Rt che, il 4 dicembre 2020 era a 0,68 mentre oggi è intorno a 1,3. Quale è, quindi, al differenza reale rispetto allo scorso anno? Sicuramente sulla pressione ospedaliera che, seppur aumentata negli ultimi giorni, è comunque inferiore a quella dell’anno scorso. Mentre Asl 1 ha trasferito i primi ricoverati da Sanremo alla palazzina B dell’ospedale di Imperia, i raffronti sono molto facili da fare.

Il totale regionale dei ricoverati è oggi a quota 195, con 25 terapie intensive. Lo scorso anno erano 1.011 con 99 pazienti intubati, rispettivamente -80,71% e -74,74%. Alla fine quello che conta, pur con il massimo rispetto per chi si ammala e chi purtroppo perde la vita, è proprio questo. Il calo della pressione ospedaliera, che consente una migliore gestione dell’assistenza.

La statistica ci aiuta anche nella nostra provincia dove, pur con una aumento dei contagi rispetto all’anno scorso, i ricoverati sono in calo. Quest’anno sono 43 mentre, il 4 dicembre 2020 erano 110, ovvero il 60,9% in meno. In discesa anche le terapie intensive, passate da 10 a 4 (-60%). Anche le sorveglianze attive, ovvero quei pazienti contagiati o meno che sono seguiti a casa, sono in calo nella nostra provincia, rispetto al 2020. Sono passati dai 2.473 agli 819 di quest’anno (-66,88%).

Vediamo le differenze, comune per comune, rispetto alla settimana scorsa. Rimane Ventimiglia la città con più contagiati: questa settimana sono 183, 41 in più della scorsa. A seguire Sanremo che, con 167 (+52), supera Imperia che cresce da 135 a 166, ma è terza.

Dietro c’è Camporosso che, dopo il netto rialzo della settimana precedente, scende da 55 a 53. Calo anche a Taggia (da 41 a 31) e a Bordighera (dal 29 a 24) mentre sale Vallecrosia, da 11 a 26. Netto rialzo a Cervo (21) e Ospedaletti (da 5 a 19).

Questa la situazione negli altri comuni: Dolceacqua 15, Diano Marina 13, Isolabona 12, Cipressa 11, Riva Ligure 10, San Bartolomeo al Mare 8; Dolcedo e Vallebona 6; Diano Castello, San Lorenzo al Mare e Santo Stefano al Mare 5; Badalucco, Castellaro, Diano San Pietro, Pompeiana e Rocchetta Nervina 4; Apricale, Bajardo, Pieve di Teco, Pontedassio, Ranzo, Rezzo e Villa Faraldi 3; Castelvittorio, Civezza, Costarainera, Montalto Carpasio, Perinaldo e San Biagio della Cima 2; Armo, Ceriana, Chiusanico, Cosio D'Arroscia, Diano Arentino, Molini di Triora, Pornassio, Prelà e Triora 1.

Sono ‘covid free’, ovvero senza contagiati: Airole, Aquila D'Arroscia, Aurigo, Borghetto D'Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Cesio, Chiusavecchia, Lucinasco, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Olivetta San Michele, Pietrabruna, Pigna, Seborga, Soldano, Terzorio, Vasia e Vessalico.

Salgono anche questa settimana le ‘sorveglianze attive’, passando dalle 1.351 alle 1.667 di oggi (+18,95%).

Carlo Alessi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium