/ Attualità

Attualità | 01 dicembre 2021, 12:21

Sanremo: 6 giorni al 'Super Green Pass', Di Baldassare "Ben venga, Draghi e Figliuolo hanno avuto ragione"

"Diventeremo ancora più ‘sceriffi’ di prima senza che ci spetti, ma se questo serve a far rimanere le aziende aperte, ben venga”.

Sanremo: 6 giorni al 'Super Green Pass', Di Baldassare "Ben venga, Draghi e Figliuolo hanno avuto ragione"

Il prossimo 6 dicembre è previsto l’ingresso del ‘Super Green Pass’ in tutta Italia e, a pochi giorni dall’avvio del nuovo sistema per poter accedere a bar, ristoranti, palestre e altre attività sociali.

Abbiamo voluto fare il punto della situazione con Andrea Di Baldassare, presidente della Confcommercio a Sanremo. Il settore commerciale è sicuramente quello che potrà ‘subire’ di più l’ingresso della nuova tessera verde, che prevede soprattutto l’accesso ai locali e altro a chi è stato vaccinato o chi ha fatto la malattia.

“Cambierà sicuramente molto – ha detto – anche perché noi abbiamo subito poco fino a ora, grazie al nostro clima. E’ un problema grandissimo, anche perché non dimentichiamo che lavoriamo in aziende che formano il personale nel lungo periodo. Alcune di queste si trovate di fronte a dipendenti che non hanno voluto fare il vaccino e sono andati avanti fino ad ora con i tamponi. Dal 6 dicembre la situazione peggiorerà ma, lo voglio sottolineare, a oggi l’unica soluzione per uscire da questo momento drammatico è quello di seguire la Legge e vaccinarsi. Diventeremo ancora più ‘sceriffi’ di prima senza che ci spetti, ma se questo serve a far rimanere le aziende aperte, ben venga”.

Siamo a un mese di distanza da quando di fatto bar e ristoranti sono rimasti aperti, al contrario dello scorso anno, quando il 30 ottobre cominciava la drammatica stagione delle chiusure: “Spesso parlo con i colleghi e molti hanno dimenticato quanto abbiamo dovuto passare. E’ vero che arriviamo da una stagione estiva ‘ricca’, che però non potrà coprire le perdite di tanti mesi. Al momento mi sento fortunato, visto che possiamo rimanere aperti, pur vedendo alle nuove varianti Covid. Da un anno a oggi ci troviamo a lavorare regolarmente ma con il controllo del ‘green pass’. Ma meglio così”.

Ci sono molti, tra ‘No Vax’ e ‘No Green Pass’ che, ogni sabato organizzano proteste. Queste potrebbero crearvi ulteriori problemi, visto che nonostante tutto non ci sono moltissimi controlli delle forze dell’ordine nei locali? “Se sono proteste pacifiche sicuramente non creano problemi, ma è diverso vedere il blocco di molte attività, vengono danneggiate. Non vorrei che, dietro queste manifestazioni, non ci siano altre motivazioni che non risiedono nel vaccino o nel ‘green pass’. Da noi danni non ne sono stati creati e spero che si continui così. Io non impongo nulla a nessuno ma, mi sembra di capire che invece loro impongono a me il pensiero che il vaccino non ci stia dando una mano. Mi fa strano vedere persone che non hanno nozioni mediche, che discutono con dottori dettando le loro ragioni”.

I numeri parlano chiaro e siamo a meno di un decimo dei contagiati e dei ricoverati, rispetto all’anno scorso e inizia dicembre ovvero il mese clou nel commercio invernale. Cosa potrebbe succedere se dovessero chiudervi di nuovo? “Spero proprio di no, anche perché una nuova chiusura vedrebbe un vero e proprio ‘terremoto’. Usciamo si da una stagione importante che ci ha fatto rialzare la testa, ma abbiamo necessità di rimanere aperti, non tanto per guadagnare ma per recuperare quanto perso, visto che gli aiuti non sono stati certo elevati. Spero che quanto leggiamo in questi giorni non sia un dato che vada a cresce, con il cambio di zone colorate. Parliamoci chiaro Draghi e Figliuolo avevano ragione perché la linea adottata ci ha consentito di rimanere aperti, nonostante l’aumento dei casi”.

Si avvicina il Festival di Sanremo che, lo scorso anno è stato ‘indimenticabile’ in modo negativo e ora ci sia augura che possa diventarlo allo stesso modo ma positivamente. Cosa si augura per la kermesse 2022? “Ci auguriamo che, a differenza di quest’anno, il prossimo sia veramente quello della effettiva ripartenza. A marzo scorso è stato davvero un momento triste per un ‘Festival fantasma’. Per noi è l’evento forse più importante per tutta la zona e abbiamo la necessità di poterlo affrontare in serenità per poter lavorare”.

Cosa cambia da lunedì prossimo con il ‘Super Green Pass’? Ovviamente è valido già in zona bianca ed obbligatorio anche per i mezzi pubblici. Permane l’obbligo per i lavoratori di avere il green pass ‘base’ e, dal 15 dicembre, scatta l’obbligo vaccinale per: personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia (compresa la penitenziaria) e personale del soccorso pubblico.

Le sanzioni prevedono, per chi accede nei luoghi dove è previsto senza il ‘passaporto verde’ rischia la multa da 400 a 1.000 euro. In particolare in occasione di spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Multe previste anche per i gestori dei locali che non controllano il ‘Super green pass’, da 400 a 1.000 euro. E, dopo tre multe in tre giorni differenti, può scattare la chiusura del locale per 10 giorni.

Multe da 400 a 1.000 euro anche per chi accede ai luoghi dove è prevista l’obbligatorietà del ‘Green Pass base’ (treni ad alta velocità, aerei, trasporto pubblico locale come autobus, tram, metropolitane, palestre e piscine, spogliatoi, alberghi). Anche in questo caso multe da 400 a 1.000 euro per i gestori delle attività.

Rimangono invariate le sanzioni per i lavoratori: chi sarà senza green pass per cinque giorni di seguito dovrà essere sospeso e rischia la sanzione da 600 a 1.500 euro. Il datore di lavoro che non effettua i controlli rischia la sanzione da 400 a 1.000 euro.

Carlo Alessi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium