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Economia | 25 novembre 2021, 07:00

La nuova didattica con le escape room

L'applicazione di questo gioco nella didattica è tanto semplice quanto geniale. La stanza deve avere un design che abbia ben equilibrata la giocabilità con l’apprendimento, un mix perfetto che permetta di apprendere divertendosi.

La nuova didattica con le escape room

La nuova frontiera della didattica è l’escape room? Negli ultimi anni questo nuovo modo di approcciare la didattica con gli studenti è arrivato anche in Italia. Nei paesi anglosassoni infatti è molto utilizzato l’approccio all’insegnamento diverso, più esperienziale e coinvolgente. In Italia si fatica ancora tanto a liberarsi del modello di didattica frontale tra banchi e lavagne, ma l’escape room sta dando il suo contributo. Come? In questo articolo lo scoprirete.

Che cos’è l’escape room?

Divenute famose nel 2010 a livello globale, queste stanze per l’intrattenimento chiamate anche breakout box sono state utilizzate anche per l’educazione negli Stati Uniti per la prima volta con lo sviluppatore Escape Ed, successivamente anche in Canada con Scott Nicholson, e via via si sono diffuse negli altri Paesi occidentali. In che cosa consistono?

Un piccolo gruppo di persone il cui numero è variabile, ma stabilito preventivamente, vengono rinchiuse in un’escape room, dalla quale possono evadere solo se avranno risolto gli indovinelli richiesti dal gioco entro un certo limite di tempo.

La narrazione che sta alla base del gioco può essere di tantissime tipologie: horror, thriller, storica, scientifica. Non c’è limite. Ogni escape room ha il suo tema principale e le sue regole del gioco.

L’escape room nella didattica

L’applicazione di questo gioco nella didattica è tanto semplice quanto geniale. La stanza deve avere un design che abbia ben equilibrata la giocabilità con l’apprendimento, un mix perfetto che permetta di apprendere divertendosi.

Inoltre, anche non usufruendo di stanze strutturate ad hoc su temi della didattica, moltissime strutture di escape room progettano stanze che possono essere utilizzate da studenti e insegnanti. Questo tipo di game box permettono di sviluppare alcune competenze durante il gioco:

  • Capacità di problem solving, grazie alla varietà di rompicapo ed enigmi che gli studenti sono chiamati a risolvere, allenano la capacità di risolvere problemi velocemente.
  • Pensiero laterale: i problemi che devono affrontare richiedono di pensare fuori dagli schemi, out of the box letteralmente, e questo sviluppa la loro creatività.
  • Gestione del tempo: ogni escape room ha un tempo determinato, superato il quale si fallisce.
  • Gestione dello stress: durante il game i ragazzi sono sottoposti alla pressione e allo stress perché devono vincere e restare lucidi per pensare alla soluzione dei rompicapo.

Questo tipo di skill non si riescono ad acquisire attraverso la normale lezione in aula, ma sono importanti nella vita scolastica e al di fuori. L’escape room consente di fare un concentrato di esperienze utili per allenarsi a saper gestire ogni tipo di situazione.

Escape room in Italia

Nate in Giappone, questo tipo di stanze da gioco, erano state create esclusivamente per divertirsi. Ma con la loro espansione stanno subendo un processo di trasformazione e vengono applicate sia alla didattica che alla formazione del personale aziendale.

Fuori dalla madrepatria di creazione, è stato capito l’enorme potenziale di queste situazioni simulate in cui in modalità controllata è possibile far sviluppare nuove competenze e migliorare significativamente chi vi partecipa.

Il tema della stanza diventa addirittura secondario rispetto al beneficio personale che forniscono. Perché ogni escape room mette alla prova la personalità dell’individuo che ci entra.

Richy Garino

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