Attualità - 15 novembre 2021, 07:21

Taggia si illumina di viola per i bambini nati prematuri, la testimonianza "Ci si sente sole e qui in zona non se ne parla molto"

L'iniziativa del 17 novembre ha preso forma grazie alla sensibilità di due mamme del territorio, Simona Rinaldi e Sonia Gadi e ha trovato la disponibilità dell'amministrazione comunale, in particolare dell'assessore Barbara Dumarte.

Mercoledì prossimo Taggia aderirà alla Giornata Mondiale della Prematurità illuminando di viola il Bastione di via Ottimo Anfossi. L'iniziativa ha preso forma grazie alla sensibilità di due mamme del territorio, Simona Rinaldi e Sonia Gadi e ha trovato la disponibilità dell'amministrazione comunale, in particolare dell'assessore Barbara Dumarte. 

Ogni anno sono 30mila i bambini nati prematuri in Italia. Si tratta di tutti quei bimbi che vengono alla luce prima della 37ª settimana di età gestazionale e rappresentano il 7% del totale delle nascite. L'Italia fa parte dei 60 Paesi che aderiscono a questa Giornata Mondiale e l'idea di colorare i monumenti di viola è stata lanciata a livello nazionale dalla Società Italiana di Neonatologia insieme alla Vivere Onlus. 

"L'iniziativa nasce perchè pensiamo molto ai nostri bambini e qui in zona non si parla molto dei bimbi nati prematuri. Eppure ci sono tante mamme che hanno vissuto tutto questo e non hanno avuto qualcuno con cui parlarne. - ci racconta Sonia Gadi - Purtroppo ci si sente sole perchè chi non ci è passato difficilmente può capire. A volte possiamo sembrare genitori troppo protettivi, perchè manifestiamo quella che all'esterno potrebbe essere vista ad esempio come una attenzione eccessiva su come vestirlo o nel momento di gioco".

"Bisogna pensare che l'attesa per poter portare a casa i nostri piccoli va dai 2 mesi che devono stare in incubatrice, fino a 3 - 4 mesi, dipende dalle patologie che si riscontrano. In quel frangente diventa fondamentale poter avere degli aiuti e se ne trovano pochi. - spiega Sonia Gadi - c'e chi non può stare con i piccoli tutti i giorni o chi come me che può andare solo una volta alla settimana a vedere il suo piccolino, per poi sentirsi dire che sarei dovuta andare di più, perchè andavo poco o altro e fa davvero male. Più se ne parla e forse più aiuti ci saranno. Dunque anche per questo ci teniamo a ringraziare l'amministrazione del sindaco Mario Conio e in particolare l'assessore Barbara Dumarte per aver accolto questa idea semplice ma che speriamo possa essere di vicinanza verso tante altre mamme di tutta la nostra provincia che stanno attraversando questo momento".

Per la prima volta il Comune aderirà a questa iniziativa illuminando un suo monumento simbolo con il colore viola, associato ai bambini nati prematuri. "Mi sento molto vicina a questo momento importante di ogni donna e per esperienza personale ho compreso subito l'importanza della richiesta arrivata da queste due madri e il messaggio che questa iniziativa vuole trasmettere. Ho avuto un bimbo prematuro e so quanto possa essere importante avere la vicinanza di altre mamme e persone. È un percorso difficile che spesso i genitori si trovano a dover affrontare da soli" - racconta l'assessore Barbara Dumarte

"Mi ha fatto piacere essere promotrice di questa iniziativa, subito sposata da tutta l'amministrazione perchè ci teniamo che possa essere un segnale forte di grande sensibilità nei confronti di tante madri di Taggia ma non solo. - conclude l'assessore Dumarte - Mi piace pensare che questi piccoli guerrieri vengano al mondo presto, prima del tempo perchè sentano di essere destinati a qualcosa di grande. Noi siamo vicini alle mamme che hanno avuto un figlio nato prematuro. Taggia c'è". 

Stefano Michero

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