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Attualità | 19 ottobre 2021, 07:11

Riviera Trasporti, l'azienda chiede il rinvio del vertice tra prefetto e sindacati. Barbagallo: "Prima è necessario l'incontro con i commissari"

Continua l'agitazione tra i lavoratori che aspettano ancora lo stipendio di agosto. l presidente poi, evidenzia come l'Rt non pagherà i tamponi necessari per il green pass

Riviera Trasporti, l'azienda chiede il rinvio del vertice tra prefetto e sindacati. Barbagallo: "Prima è necessario l'incontro con i commissari"

Sul 'caso' Riviera Trasporti, pesa la richiesta di rinvio da parte dell’azienda del vertice convocato per giovedì mattina in prefettura: società e sindacati, con la mediazione del viceprefetto vicario Francesco Gatto, dovrebbero provare a trovare un accordo per scongiurare lo sciopero dei lavoratori senza stipendio dal 27 agosto.

Sull’appuntamento però, arriva la doccia gelata della richiesta di rinvio da parte del presidente Giovanni Barbagallo: “Ho chiesto di posticipare il tavolo perché  prima è necessario un confronto tra la società con i commissari”. 

Prosegue, dunque, l’agitazione dei lavoratori che da agosto hanno ricevuto solo un anticipo del 40 per cento sul salario di settembre. Su Riviera Trasporti che ha chiesto il concordato preventivo pesa, infatti, un buco di bilancio di 30 milioni di euro. La crisi è esplosa in tutta la sua gravità dopo il decreto ingiuntivo presentata da Arriva Italia per un debito di 3 milioni e 200mila euro che ha prodotto come risultato il congelamento dei conti correnti da parte del tribunale di Imperia.

A seguito della richiesta di concordato preventivo, strada intrapresa per cercare di scongiurare il default, il giudice fallimentare ha designato 3 professionisti quali commissari: Raffaele Lener, docente di Diritto commerciale alla Luiss, Giuseppe Sancetta, ordinario di Economia e gestione delle imprese alla Sapienza e Luca Gratteri, avvocato e curatore fallimentare, gli stessi che si sono  già occupati del concordato di Atac, l’azienda di trasporto pubblico di Roma. 

Anche Rt, intanto, è alle prese con le assenze per malattia e con l’introduzione del green pass. L’ultimo dato disponibile è quello della prima parte della giornata di ieri: si contavano 26 assenze ed erano già saltate 40 corse. 

Non ci sarà, però, nessun aiuto da parte per i lavoratori che devono farsi il tampone per poter disporre del lasciapassare sanitario, come conferma lo stesso Barbagallo: “Ci atteniamo a quello che prescrive la legge, eseguiamo i controlli a campione sui lavoratori, ma non è previsto alcun sostegno economico ai lavoratori per affrontare la spesa”.

Diego David

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