Economia - 19 ottobre 2021, 07:00

Gel igienizzanti e mascherine, tutto quello che c’è da sapere

Districarsi tra la quantità di prodotti a disposizione a volte può essere complicato: ecco una pratica guida per valutare insieme tutte le opzioni presenti

Se fino a pochi anni fa quando si parlava di disinfettanti per le mani e mascherine si pensava esclusivamente all’ambito medico, oggi non è più così. Complice il periodo storico, la pandemia da Covid19 e le misure di prevenzione messe in atto, i gel igienizzanti e le mascherine sono diventati un accessorio che accessorio non è, ma veri e propri articoli personali praticamente indispensabili.

Districarsi tra la quantità di prodotti a disposizione a volte può essere complicato, considerando anche che per molte persone sono una novità di cui, in passati, conoscevano appena il nome. Ci sono realtà che producono solo igienizzanti, alcune mascherine, altre ancora entrambi; come scegliere?

Fortunatamente in aiuto arrivano alcune aziende, leader del settore, come ad esempio Maskhaze; sfogliando il catalogo virtuale scegliere il gel igienizzante mani più adattodiventerà molto più semplice.

Vediamo ora, passo passo, tutto quello che c’è da sapere su gel igienizzanti e mascherine.

 

Mascherine, come scegliere quella perfetta per ognuno

Anche nel caso delle mascherine, sembra sempre più difficile capire quale sia la soluzione più adatta a noi; sul mercato troviamo mascherine chirurgiche, mascherine in tessuto, mascherine con filtri intercambiabili, mascherine ffp1, ffp2 e ffp3, DPI. 

Prima di tutto c’è da fare un grande suddivisione, tra mascherine sanitarie e non; la mascherine sanitarie sono mascherine che hanno una speciale certificazione che garantisce l’efficacia del filtraggio. Le certificazioni più comuni sono FFP1, FFP2 e FFP3 per quanto riguarda l’Europa; N95 Americana e KN95 Cinese.

Le FFP2 e FFP3 hanno un alto potete filtrante, fino al 90 per cento, sia in entrata che in uscita; le mascherine chirurgiche si affermano invece attorno al 20 per cento.

·  Mascherine chirurgiche

Sono le mascherine monouso, approvate dal ministero della salute, e sono classificate come dispositivi medici; queste mascherine evitano l’uscita delle cosiddette “goccioline” derivanti da respirazione, starnuti o tosse. Non assicurano però la protezione per la persona che le utilizza, in quanto non previene l’ingresso delle “goccioline”

·  Mascherine Sanitarie

Sono le mascherine certificate, di cui abbiamo parlato poco fa, hanno una o più valvole che “non fanno entrare aria” ma ne facilitano l’uscita per renderle più “sopportabili” per lunghi periodi. Queste mascherine proteggono chi le indossa per il sistema di filtraggio ma non le altre persone nell’ambiente circostante.

·  Mascherine in tessuto

Sono Mascherine di protezione delle vie respiratorie, per chi le indossa e proteggono anche dalla fuoriuscita di “goccioline”.

·  Mascherine con filtri intercambiabili

Sono mascherine, generalmente in tessuto, con all’interno un filtro che va sostituito ciclicamente; proteggono le vie respiratorie di chi le indossa ed evitano l’uscita di “goccioline”.

 

Stile e tendenze

La moda non si è fatta attendere, e c’’è voluto veramente poco perché la mascherina divenisse un “accessorio” da intonare all’outfit. In effetti, soprattutto chi lavora in ambienti a contatto con il pubblico e deve indossarla per diverse ore, può sentire l’esigenza di avere qualcosa di bello e adatto. Oppure una mascherina con logo aziendale, da portare con la divisa.

È quindi evidente che le mascherine in stoffa permettono di giocare di più, da questo punto di vista, a partire dai colori. Potreste comprarne diverse, da abbinare in base ai vestiti o all’occasione d’uso.

Da questo punto di vista, le mascherine in tessuto sono anche le più versatili. Sono facilmente lavabili, occupano pochissimo spazio quando sono piegate, ed è facile averne sempre con sé un paio di scorta. Per un uso quotidiano, magari sui mezzi pubblici o nei locali, possono essere la scelta ideale.

 

Gel igienizzanti mani, non sono tutti uguali

Se per le mascherine siamo riusciti a capirne un po’ di più, eccoci all’altro “indispensabile”: i gel mani igienizzanti. Ormai sono in vendita in qualsiasi formato, anche tascabile. È possibile quindi averlo sempre con sé, in borsa o nello zaino, per igienizzare le mani ovunque. L’importante è sapere quale prodotto portarsi dietro.

Anche per quanto riguarda i gel igienizzanti, vale lo stesso discorso, non sono assolutamente tutti uguali, bisogno trovare quello adatto a noi e all’utilizzo che ne dobbiamo fare.

Le due grandi macrocategorie di gel si dividono in: gel igienizzanti e gel disinfettanti.

·  I gel igienizzanti

Sono dei validi sostituti al lavaggio delle mani, essi servono proprio in tutti quei casi in cui non sia possibile lavarsi le mani con acqua e sapone; l’azione detergente è profonda, poiché i gel igienizzanti devono avere una percentuale di alcool etilico che può variare dal 60% minimo, all’ 85% come massimo.

Spesso nelle formulazioni vengono inseriti ingredienti atti ad ammorbidire e idratare la pelle, perché la concentrazione alcolica potrebbe rendere le mani secche; inoltre vengono aggiunte profumazioni in modo da rendere l’uso piacevole.

·  I gel disinfettanti

Sono delle soluzioni atte ad eliminare i germi e i batteri; questi gel riportano la dicitura di “presidio medico chirurgico” una certificazione di tipo ministeriale che assicura al prodotto la capacità di uccidere germi, batteri e microrganismi patogeni.

I gel disinfettanti vengono utilizzati quando è necessario avere la sicurezza di eliminare i patogeni, infatti vengono molto spesso impiegati in ambito medico e chirurgico.

La loro azione battericida e virucida è di solito del 99%; per avere una sicurezza totale e l’eliminazione dei patogeni al 100% non esiste al momento nulla se non la sterilizzazione.

 

Gel igienizzanti in Spray e liquido

I gel igienizzanti mani possono essere trovati in commercio, con diverse tipologie di formulazione, in spray o liquidi.
Ci sono alcune caratteristiche che li rendono più o meno adatti agli utilizzi.
Se, ad esempio, abbiamo la necessità di igienizzare solo le mani andranno benissimo i gel liquidi che di solito sono prodotti in modo che il detergente venga completamente assorbito senza lasciare fastidiosi residui.
Se invece abbiamo la necessità di pulire a fondo anche alcuni oggetti, allora la soluzione migliore sarà sicuramente il gel igienizzante in spray; in questo modo è possibile usarlo anche su attrezzi e superfici, come ad esempio la scrivania o penne e oggetti di cancelleria, o comunque qualunque oggetto che abbia una superficie difficilmente usurabile che potrebbe passare di mano in mano.