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Cronaca | 14 ottobre 2021, 17:02

Pescatore di Ventimiglia arrestato per spaccio: aveva oltre sette etti di hashish

Il 60enne pluripregiudicato è noto per gravi reati contro la persona e il patrimonio e ha precedenti per droga

Pescatore di Ventimiglia arrestato per spaccio: aveva oltre sette etti di hashish

Un pescatore 60enne di Ventimiglia è stato arrestato dalla Polizia per detenzione di droga ai fini di spaccio. L'uomo è pluripregiudicato per gravi reati contro la persona e il patrimonio e ha numerosi precedenti anche per reati inerenti agli stupefacenti

L’operazione antidroga alle porte di Ventimiglia Alta è stata conclusa martedì scorso dagli agenti dell’ufficio investigativo del Commissariato, dopo che l’uomo è stato colto di sorpresa in un locale pubblico di piazza Costituente e sottoposto a perquisizione personale.
All’interno di un ingegnoso nascondiglio, ricavato nella fodera della giacca indossata, i poliziotti hanno sequestrato nove dosi di hashish, già pronte per lo smercio al dettaglio, per un totale di oltre 23 grammi e 170 euro in contanti, presunto provento dell’attività delittuosa della giornata.

La ricerca è stata immediatamente estesa alla sua abitazione, dove gli agenti hanno trovato una chiave speciale per un quadro di utenza idrica, stranamente conservata in un barattolo.
Aperto lo sportello esterno dei contatori, gli operatori hanno rinvenuto sette panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi sette etti, dello stesso tipo delle dosi ritrovate indosso all’arrestato.

La Polizia ritiene che l’uomo, di professione pescatore ma di fatto disoccupato, viva esclusivamente dei proventi della sua attività delittuosa.
Lo stupefacente è risultato positivo per il principio attivo al narco-test eseguito dalla polizia scientifica.

Considerato il rinvenimento di una quantità di stupefacente particolarmente ingente, oltre alle dosi, al denaro e ai numerosi precedenti a suo carico, sono rimasti pochi dubbi sulle responsabilità penali riconducibili ad un’attività di spaccio della sostanza stupefacente, ed è scattato l’arresto.
Il Pubblico Ministero ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissima, che si è svolto stamane in videoconferenza.

Dopo la convalida dell’arresto il Giudice ha disposto la misura di obbligo di dimora nel comune di Ventimiglia con obbligo di permanenza in casa durante la notte, in attesa della successiva udienza che si terrà il 5 novembre.

C.S.

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