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Attualità | 14 ottobre 2021, 22:26

Imperia, green pass obbligatorio, i vigili del fuoco in protesta: "Manifesteremo il forte malcontento verso questo provvedimento discriminatorio e vessatorio"

Sit in pacifico alle 8 all'esterno del comando provinciale a cui parteciperanno vaccinati e non contrari al decreto governativo

Imperia, green pass obbligatorio, i vigili del fuoco in protesta: "Manifesteremo il forte malcontento verso questo provvedimento discriminatorio e vessatorio"

Domani, primo giorno di attuazione del decreto governativo che obbliga green pass sul posto di lavoro, ci sarà alle 8 un sit in di protesta pacifico fuori dalla caserma dei vigili del fuoco di Imperia a cui parteciperanno pompieri vaccinati e non, contrari al decreto.

"Siamo un cospicuo numero di vigili del fuoco del comando di Imperia, scrivono in un lettera, assolutamente contrari al decreto governativo che obbliga il green pass sui luoghi di lavoro. Intendiamo manifestare il forte malcontento di buona parte della categoria, che comprende anche molti colleghi vaccinati, solidali contro questo provvedimento che di sanitario non ha nulla, se non il palese ricatto a vaccinarsi o a fare tamponi difficilmente reperibili per tutti, e costosi. Non c'è acredine verso il comando ed i suoi rappresentanti, ma la volontà di portare avanti una battaglia per l'abolizione stessa dell'obbligo di green pass, che rappresenta un provvedimento vessatorio e discriminatorio, con il risultato di dividere i  lavoratori in categorie di serie a e b, minando altresì l'unità e la  coesione di un corpo di eccellenza dello Stato".

"Per i colleghi non vaccinati avvalersi dei tamponi è tuttora quantomeno complicato, sottolineano, per le difficoltà a prenotare per tempo tamponi in farmacie intasate di richieste, e, nel caso di emergenze in corso, verificare scadenze del green pass di vigili impegnati in calamità, spesso lontano dalla sede di servizio, con, di certo, priorità più importanti da espletare. Ribadiamo il forte attaccamento alla divisa e al lavoro che amiamo, ma proprio per questo motivo intendiamo avvalerci di ogni sistema legale per arrivare alla abolizione del famigerato lasciapassare, perché il lavoro è un diritto fondamentale della costituzione e non va toccato da meschini ricatti politici. Piena solidarietà a chi, come i lavoratori portuali, ci sta mettendo la faccia, ed a tutti quelli che, da settimane, manifestano pacificamente nelle piazze di tutta Italia".

C.S.

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