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Attualità | 11 ottobre 2021, 07:14

Sanremo: perplessità e dubbi sul futuro parcheggio di piazza Eroi, il Sindaco Biancheri risponde

Soprattutto in relazione al torrente San Romolo: "Non passa sotto il parcheggio attuale nè, quindi, passerà sotto il futuro parking interrato. Il torrente si sviluppa sotto la carreggiata e il parcheggio osserverà le distanze previste per legge”.

Sanremo: perplessità e dubbi sul futuro parcheggio di piazza Eroi, il Sindaco Biancheri risponde

Non sono mancate, nei giorni scorsi, alcune osservazioni di molti lettori e cittadini, al progetto del parcheggio interrato previsto in piazza Eroi Sanremesi. Una struttura che cambierebbe radicalmente la fruizione di un luogo particolarmente amato dalla cittadinanza ma anche da molti turisti, soprattutto francesi che, ogni martedì e sabato girano come trottole alla ricerca di un posto per l’auto.

E’ stato aperto nei giorni scorsi, dal Comune di Sanremo, il bando di gara per la realizzazione del parking sotterraneo e la riqualificazione estetica e funzionale di piazza Eroi Sanremesi, progetto già preannunciato mesi fa. “È un passaggio molto importante per la città – aveva detto il Sindaco, Alberto Biancheri - un'opera di cui si parla da quasi quarant'anni ed è un obiettivo a cui abbiamo lavorato duramente. Siamo fermamente convinti che insieme agli interventi di rigenerazione urbana nella Pigna con i 15 milioni in arrivo dallo Stato, il restyling di piazza Eroi sia un'opera strategica che contribuirà a riqualificare e a dare nuovo impulso al centro storico e al basso centro storico, cuore nevralgico della città”.

L’opera sarà inserita nel programma triennale delle opere pubbliche, per una spesa di 13.367.631 euro, così finanziata: anticipo di 1.072.500 e riscatto finale di 949.626,29, quale spesa in conto capitale, finanziate con l’avanzo vincolato da trasferimento Rai e destinato alla realizzazione di infrastrutture permanenti di carattere turistico e sportivo. Le rate annuali del leasing e del canone di manutenzione, per 567.275,25 e per la durata di 20 anni, troveranno copertura sulla base delle stime effettuate, negli introiti del parcheggio stesso e in quelli derivanti dalla trasformazione del parcheggio del Mercato Annonario da parcheggio a raso in parcheggio in struttura mediante l’installazione di apposite sbarre.

Come detto in molti hanno espresso perplessità sull’opera, in particolare quella relativa al torrente San Romolo, che transita sotterraneo nella zona. E’ stato proprio il Sindaco a rispondere ai dubbi: “Il torrente non passa sotto il parcheggio attuale – ha detto - nè, quindi, passerà sotto il futuro parking interrato. Il torrente si sviluppa sotto la carreggiata e il parcheggio osserverà le distanze previste per legge”.

Il primo cittadino ha anche aggiunto un particolare importante: “Se quest'opera si può fare oggi è grazie ai grandi lavori eseguiti sul raddoppio dello scolmatore (il cui iter partito molti anni fa abbiamo concluso nel 2016). Questo, da un punto di vista tecnico (piani di bacino), ha innalzato notevolmente livello di sicurezza del torrente e di tutta l'area (esattamente come abbiamo fatto sul San Francesco, come ricorderà qualcuno). Sotto il profilo amministrativo invece questo è molto rilevante perché evidenzia quanto ricordo spesso, ovvero che i grandi cambiamenti si generano nel tempo nella pubblica amministrazione, passo dopo passo, e interventi di oggi hanno riflessi su opere di domani, anche lontane nel tempo”.

In molti hanno anche contestato sul piano estetico il progetto del futuro parcheggio: “Qui si entra nel campo soggettivo – risponde il Sindaco - e ognuno ha una sua legittima visione. Premesso che si tratta di un rendering (e come tale va preso) ma, se la critica estetica al progetto è legata al tunnel d'ingresso, mi sento di condividerla. Non a caso nel bando pubblicato sono stati predisposti punteggi aggiuntivi per una revisione della parte relativa al'ingresso, con l'obiettivo di una sua riduzione e di una maggiore armonizzazione. Se, invece, qualcuno muove una critica proprio al progetto stesso, preferendo lo stato attuale della piazza (colata di cemento e distesa di macchine) a quella che sarà (piazza pedonale, nuove aree verdi oggi inesistenti, nuovi elementi d'arredo, valorizzazione commerciale e residenziale, nuovi spazi fruibili da tutti), allora abbiamo punti di vista completamente diversi”.

Carlo Alessi

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