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Eventi | 09 ottobre 2021, 13:10

Nelle Marche celebrata con grande successo la 5^ edizione del premio letterario “Città di Recanati”

Madrina del premio la poetessa italo-francese Maria Salamone

Nelle Marche celebrata con grande successo la 5^ edizione del premio letterario “Città di Recanati”

 “Io non ho bisogno di stima, né di gloria, né di altre cose simili : ma ho bisogno d'amore“, scriveva Leopardi a suo tempo. E da quando il mondo è mondo quasi tutti i poeti hanno cantato l’amore e la poesia è il suono più melodioso, più emozionante per cantare l’amore, particolarmente nei momenti più difficili della nostra esistenza. Ed era l’amore che dominava nelle poesie dei concorrenti del premio letterario “Città di Recanati” : “amore“ come atto di resistenza al dramma umano del nostro 21° secolo.

 

Con un richiamo alla poesia di Leopardi, “La ginestra e l’empia natura” era il tema dell’edizione 2021.

 

Nell’Aula Magna del Comune di Recanati, domenica 19 settembre, si è tenuta la cerimonia di premiazione, della 5^ edizione del Premio Letterario “Città di Recanati”, organizzato dall’Anteas Macerata presieduta da Lorenzo Tamburrini. Cerimonia a cui hanno partecipato Luca Marconi, Capo Gabinetto del Presidente del Consiglio Regione Marche, ; Rita Soccio, Assessore alla cultura, che ha portato i saluti del Sindaco Antonio Bravi ; Guido Garufi, presidente di giuria, romanziere e poeta ; Dino Ottaviani, Segretario Generale FNP CISL Marche ; Alfonso Cifani, responsabile AST CISL Civitanova Marche ; Mario Canale, ex Segretario Generale FNP CISL ; Angelo Formica, Presidente Provinciale ANCeSCAO Marche ; Claudio Mengoni, Dirigente del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata e Giuseppe Piergiacomi, ex Presidente ANTEAS, fondatore del premio letterario.

 

Come nelle precedenti edizioni, da Cannes dove risiede, era venuta la madrina del premio, Maria Salamone, poetessa italo-francese, la cui presenza ha dato alla cerimonia un tocco d’internazionalità. La “poetessa senza frontiere“, come viene definita, ha recitato varie poesie, fra cui “L’Infinito” di Leopardi ; una fra le più belle poesie del repertorio italiano, di cui si celebra il bicentenario con numerosi eventi attraverso il Paese. Anche se fuori progamma, la poetessa ha evocato un tema di grande attualità : la violenza sulle donne, ormai un fatto di cronaca quotidiana : “Se la poesia non potrà salvare il mondo - ha dichiarato - potrà almeno contribuire a risvegliare le coscenze e a rendeci quell’umanità che c’è in ciascuno di noi“. Una targa ricordo all’insegna della città di Recanati è stata consegnata alla poetessa Salamone dal presidente Tamburrini.

 

È importante ricordare che, i premi in palio della quinta edizione non erano le solite targhe, ma opere d’arte realizzate da allievi del Liceo Artistico Malapensa di Macerata. Opere di artisti in erba ma già di sicuro talento.

 

La cerimonia è stata condotta da Piergiorgio Peroni, con servizio fotografico di Giuseppe Ciccarelli.

 

 

Poesie e poeti premiati :

 

Sezione lingua italiana

1° “Il vento silenzioso della morte” di Vittorio Di Ruocco

2° “Ti cercherò” di Giovanna Sallucci

3° “Torneranno le braccia” di Monica Amaducci

 

Sezione in forma dialettale

1° “N’infermiera in tembu dé covidde” di Giuliana Domizioli

2° “Premavira 2020” di Concetta Martellone

 

Autori e titoli delle opere d’arti messe in palio

Valeria Montechiari : “Senza titolo”

Nicole Paolorossi : “Paesaggio”

Irene Astracedi : “Piétas

Veronica Piccinini : “Riflessioni su spazi disarticolati”

Si Si Chen : “Senza titolo”

Andrea Galanti : “Genius Loci”

 

Premio Speciale “Mario Ruffini” assegnato ad Alessio Romanini per la poesia “Il tiglio”

 

Sezione Design di Metalli : “Penna d’Argento

 

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