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Al Direttore | 03 ottobre 2021, 10:03

Sanremo, ovvero una celebrata località della Riviera già al tempo dei romani

L'attenzione dei ricchi romani fu attratta dalla Riviera di Ponente, dove furono edificate lungo la Via Julia Augusta molte ville tra cui Villa Matutiana, l'odierna Sanremo

Villa romana alla foce di Sanremo

Villa romana alla foce di Sanremo

Con l'età imperiale il termine Liguria venne adottato da Augusto per definire una delle regiones italiane, come ha ricordato anche una recente mostra romana. Il confine del territorio ligure vennero compresi tra il Varo, le Alpi, il Po, la Trebbia, l'Appennino e la Magra, dopo gli ultimi sforzi compiuti da Roma per assicurarsi il controllo delle Alpi occidentali, come si trova esaltato nel grande Trofeo della Turbia, ricordato dallo stesso Dante nella Commedia. Il miglioramento delle vie di comunicazione fu uno dei primi obiettivi di Cesare Ottaviano Augusto per la valorizzazione della Liguria. Un problema ancora oggi di stretta attualità e praticamente non risolto in maniera adeguata.

Nell'età augustea la capitale della Liguria era Dertona, posta a baluardo dell'intero territorio ligure contro le invasioni da settentrione. Fondata dagli antichi liguri Decunniti, Dertona divenne sede di colonia romana e ricostruita su sette colli a modello e somiglianza della stessa Urbe. Dertona fu il centro economico nevralgico non solo della Liguria, ma dopo Dertona altre città importanti furono Vada Sabatia (Vado), Albium Ingaunum(Albenga), Albium Intemelium (Ventimiglia) e Nicaea (Nizza). Colonie romane o stazioni militari si trovavano in Aquilia, oggi Laigueglia e Costa Balenae, oggi Taggia e dintorni e altre ancora. Anche se la modesta Genova o Urbs Januae dell'età augustea non offriva grandi risorse, i funzionari romani che vi si recavano erano riusciti a farsi costruire ville nel circondario di essa, sia a ponente che levante verso quel golfo spezzino che fu celebrato dal poeta latino Ennio. Proprio per tali motivi Genova scrisse in seguito il suo destino sul mare.

Ma l'attenzione dei ricchi romani fu attratta soprattutto dalla Riviera di Ponente, dove furono edificate lungo la Via Julia Augusta molte ville presso le stazioni stradali di Locus Bormani (Diano Marina), della già citata Costa Balenae e della Villa Matutiana, l'odierna Sanremo, il cui nome si rifaceva ad una divinità etrusca venerata a Roma, Mater Matuta come protettrice della maternità, ma anche dell'aurora. Soprattutto per tale ultimo motivo il fascino di Villa Matutiana era nell'immaginario romano legata al suo destino di sole e di clima gradevole.

Pierluigi Casalino

Redazione

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