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Cronaca | 21 settembre 2021, 19:02

Emergenza migranti a Ventimiglia, cittadini e commercianti protestano sotto al Comune: il Sindaco “Avevo avvertito il Questore e il Prefetto” (Foto e Video)

Il corteo è nato a seguito dei tanti episodi di violenza che si sono consumati nei mesi scorsi per le strade della città di confine. Un centinaio i partecipanti.

Le immagini da Ventimiglia

Le immagini da Ventimiglia

Siamo esasperati, non ce la facciamo più. Non siamo più liberi a casa nostra, questa situazione deve finire”. Con queste parole circa 200 commercianti di Ventimiglia hanno chiamato a raccolta questa sera i colleghi sotto il Municipio per protestare contro un'emergenza migranti che da qualche mese sta vedendo la città di confine ancora protagonista sulle pagine di cronaca locali e non solo. Alla manifestazione, oltre ai commercianti frontalieri, anche il Sindaco e diversi esponenti dell'Amministrazione comunale.

Tanti gli episodi di violenza che hanno come protagonisti alcuni degli stranieri arrivati a Ventimiglia con l'intento di andare in Francia. Anche se, come ha sottolineato il sindaco Scullino, molti di loro ormai vivono in città da tempo campando di espedienti: "Noi avevamo avvertito le autorità competenti - ha detto - perchè se non si arriva a una soluzione del problema è normale che la gente scenda in piazza. Il Sindaco non può intervenire da solo se non viene aiutato. Ora attendiamo il nuovo Prefetto, sperando in una maggiore attenzione per la città. La gente è esasperata e c'è una percezione di insicurezza totale. Oggi condivido la posizione dei cittadini e questa manifestazione perchè qualcuno deve darsi da fare"

Risse, aggressioni, furti sono quasi all'ordine del giorno e sono molti i negozianti hanno subìto danneggiamenti o tentativi di intrusione nelle loro attività. Diversi gli episodi allarmanti. L'ultimo in ordine di tempo è stato quello di un migrante che, in evidente stato di alterazione, ha distrutto con un bastone un dehors e alcuni motorini posteggiati in strada nel pieno centro della città.

Alla manifestazione anche il presidente della locale Confcommercio, Dario Trucchi"Siamo in una situazione ormai fuori controllo - ha detto - con molte commercianti donne che lamentano grave pericolosità dentro e fuori i negozi. La situazione è frustrante e fuori dai limiti, ma mi auguro che sia un primo passo per trovare una soluzione al problema". I commercianti hanno voluto sottolineare che non ce l'hanno con i migranti ma chiedono più tranquillità: "Io sono operatore come i miei colleghi ed è chiaro che c'è una parte di persone che hanno bisogno e vanno aiutate. Ma ci sono altre che vogliono solo delinquere e che vanno punite e allontanate dalla città". 

Al centro del dibattito politico locale c'è sempre la possibile apertura di un centro migranti che permetta una gestione più precisa del flusso verso il confine. Soluzione che, come noto, non ha mancato di generare aperte divisioni anche all'interno della stessa maggioranza. Inoltre, in uno dei suoi ultimi interventi pubblici in merito, il sindaco Gaetano Scullino ha sottolineato come alle parole del prefetto Di Bari (arrivato in città qualche mese fa per un focus sui flussi migratori verso la Francia) non siano seguiti i fatti.

Pietro Zampedroni - Carlo Alessi

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