/ Economia

Economia | 21 settembre 2021, 07:00

Il plasma per unire e per tagliare

Il plasma è uno stato della materia a cui non siamo abituati perché si tratta di un gas ionizzato.

Il plasma per unire e per tagliare

Il plasma è uno stato della materia a cui non siamo abituati perché si tratta di un gas ionizzato. Questo significa che le sue particelle sono molto piene di energia e agiscono sul resto della materia attraverso questa loro capacità.

Come può il plasma tagliare?

Gli atomi ionizzato sono molto ricchi di elettroni che, per le loro caratteristiche sono pronti a trasferirsi in altri atomi che li attirano. Questo provoca instabilità nella materia che si va a colpire che diventa non più unita grazie ad una scissione chimica e provoca la divisione ovvero il taglio. Il vantaggio del plasma nell'utilizzo con macchine automatiche è la possibilità di una precisione estrema. Infatti, anche se ionizzato, si tratta di un gas che viene proiettato con un fascio sottile quanto si vuole per creare una divisione netta che ha solo una leggera forma a v rovesciata osservando dall'alto il taglio stesso.

Come può il plasma fondere due parti

Il gas ionizzato, sempre grazie ai suoi elettroni, va a modificare la struttura delle due parti che diventa instabile provocando l'unione delle stesse. Proprio per questo sistema di fusione si possono unire materiali diversi tra loro, poiché non si agisce attraverso un cambiamento termico ma chimico. Questo apre il raggio d'azione per le applicazioni più svariate e sa saldatura diventa con minori sbavature e possibile su parti molto minute.
Anche in questo caso l'ideale utilizzo è attraverso una macchina automatica.

Maggiori applicazioni del plasma

Il plasma ha avuto come sia prima applicazione il televisore. Il tubo catodico è stato infatti inventato partendo dagli studi sul plasma. L'attenzione dovuta in caso di caduta e rottura di un apparecchio non è perciò così senza ragione: anche il corpo umano è fatto di atomi che possono essere colpiti dalla carica di elettroni presente e che sfocia in danni importanti alla parte colpita.
Anche per questo motivo è opportuno utilizzare una macchina per operare attraverso gli strumenti al plasma. La staticità delle macchine è la possibilità di programmare i tempi e gli spazi di azione le rendono la mano più adatta per ottenere il risultato voluto.

Le differenze tra le macchine possono essere dovute allo spessore dell'ugello da cui fuoriesce il plasma che determina il campo di azione. Questi macchinari al plasma devono essere combinati con altri che spostano il materiale su cui agire. Tutto questo può dare origine ad un'unica macchina o a semplici attrezzi da inserire per una lavorazione. Specifiche tecniche sui macchinari e sulla loro integrazione si possono trovare sul sito www.arcotecnicasrl.it, dove chi fabbrica e chi fa manutenzione ai macchinari può spiegare in modo competente come agisce lo strumento e quali sono gli utilizzi più adatti.

La manutenzione alle macchine al plasma

Il plasma è un materiale instabile che si ottiene energizzando un gas. Questo implica che sia necessario un generatore, e uno o più ugelli da cui esce il gas. Deve essere esploso con una certa forza e con la possibilità di guidare il suo percorso in modo certo. Tutto questo significa che è necessaria una progettazione attenta che deve prevedere anche arresti immediati nel funzionamento in caso di guasto. Qua interviene la manutenzione che serve per evitare i guasti o per ripararli.

Chi ha costruito il macchinario su misura è il manutentore più indicato per farla funzionare al meglio. Grazie a questo si può esser al riparo da incidenti sulle persone e cose nei pressi del macchinario e ottenere il lavoro preciso eliminando il più possibile gli scarti per errori di produzione. Il manutentore progettista è anche la persona più indicata per insegnare il corretto utilizzo e la migliore resa della stessa macchina.

I costi di queste macchine sono importanti poiché inglobano una tecnologia particolare, ma si ottiene un grande risparmio sulle spese correnti che si riducono soprattutto al costo energetico che qualunque fabbrica sa che deve essere importante. Il compito dei tagliatori è dei saldatori migliora diventando soprattutto di programmazione e diminuiscono i rischi di malattie professionali da fronteggiare. Occorre utilizzare la migliore tecnologia disponibile per il benessere di tutti.

Richy Garino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium