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Attualità | 21 settembre 2021, 09:20

Imperia, sospesa la bidella del 'Ruffini' senza green pass, il preside Ronco: "Speriamo si chiuda presto questa triste telenovela" (video)

Per il 5° giorno consecutivo Laura Muratore si è presentata a scuola senza avere la certificazione verde: "lo prevede la norma, sottolinea Ronco, la vicenda mi lascia l'amaro in bocca. Ho il dubbio che sia un modo per avere notorietà mediatica"

Imperia, sospesa la bidella del 'Ruffini' senza green pass, il preside Ronco: "Speriamo si chiuda presto questa triste telenovela" (video)

Sospesa dal lavoro senza stipendio la collaboratrice scolastica dell' Iis 'Ruffini', Laura Muratore che oggi, per il quinto giorno consecutivo, si è presentata a scuola, ma è stata allontanata dal preside Luca Ronco.

"Si è presentata per il quinto giorno consecutivo senza green pass e, ha detto al nostro giornale Ronco, come prevede la normativa, ho dovuto allontanarla e procedere alla sospensione dal servizio. Da domani potrà ripresentarsi a lavoro se munita di green pass e a quel punto verrà reintegrata e si spera si chiuda questa triste telenovela che stiamo vivendo questi giorni".

La donna, originaria di Vibo Valentia e residente nel capoluogo, sostiene di aver contratto il coronavirus, ma all'Asl 1 imperiese ciò non risulta e la stessa evidenzia che, come dichiarato più volte, "non è colpa mia, ma del medico di famiglia e dell'Asl stessa". Pur essendo munita di un test sierologico, che attesterebbe la presenza degli anticorpi post-covid, lo stesso non è valido ad ottenere il green pass che, lo ricordiamo, si può avere solo se si è vaccinati, se si ha un tampone negativo (valido in questo caso 48 ore) o se vi è la certificazione ufficiale, rilasciata dalle autorità sanitarie, di guarigione dalla malattia che si ha in seguito al tracciamento da parte delle autorità stesse. 

La collaboratrice scolastica non verrà licenziata, ma da oggi risulta sospesa in quanto per il quinto giorno consecutivo è risultata assente "ingiustificata" dal lavoro.

"Il decreto 111 prevede la tutela del licenziamento, spiega il preside Ronco. È espressamente indicato infatti, l’impossibilità di procedere a sanzioni ulteriori. Lei ha già raggiunto il massimo della sanzione possibile ossia la sospensione dello stipendio e da ogni contributo previdenziale. Questa vicenda mi lascia un po’ l’amaro in bocca, chiosa il dirigente scolastico, perché ho il dubbio e il timore che questo sia un modo per avere notorietà mediatica in quanto non porta a nessuna soluzione. Procedere in questo modo non aiuta la scuola, non aiuta la signora, non aiuta chiaramente a procedere con la normale attività della scuola nel percorso educativo".  

Diego David

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