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Attualità | 19 settembre 2021, 07:29

Da Taggia al campionato mondiale di Tactical Dynamic Operation, Fidale "Sarà l'ultima volta, spero di replicare la vittoria del 2017"

"Ci siamo preparati duramente. Gli allenamenti di team e singoli li abbiamo fatti per tutta l'estate in orari pazzeschi. Devo ammettere che in tre mesi di allenamento ho sbagliato pochi colpi".

Da Taggia al campionato mondiale di Tactical Dynamic Operation, Fidale "Sarà l'ultima volta, spero di replicare la vittoria del 2017"

"Emozioni a mille, spero di replicare il successo del 2017". Non mancheranno proprio le emozioni nei bagagli di Davide Fidale che nelle scorse ore ha lasciato la sua Taggia per andare a Bogotà in Colombia al mondiale del circuito TDO Tactical Dynamic Operation, un campionato esclusivo solo per addetti alla security, forze di polizia ed esercito.

Fidale sarà il team leader della rappresentativa europea delle dogane, il team S.I.S Dougane, con una formazione mista di operatori specializzati in scorte di 4 Paesi europei: 2 italiani, 1 belga, 1 francese e 2 monegaschi. "Sono in partenza per il mio terzo e ultimo mondiale. Ultimo perchè iniziò ad essere 'anzianotto' e come dico io largo ai giovani, ma soprattutto perchè dal prossimo anno sarò l'istruttore e allenatore della nuova formazione italiana" - ci racconta Fidale prossimo alla partenza.

Le gare sono previste dal 26 al 30 settembre e partecipano 52 team di vari Paesi. "...Molti americani e russi e come l'anno precedente ci saranno solo 5 italiani. - spiega Fidale - Nello specifico il Mondiale è sviluppato in prove individuali e prove in team. Io parteciperò da solo per il tiro lunga distanza con la carabina (da 500 a 900 metri). Mentre i team si confronteranno su altre sfide come: simulazione di una scorta ad alto rischio, organizzazione di un evento ad alto rischio con risoluzione del problema in caso di attacco, liberazione di ostaggi e molto altro".

Fidale lei è terzo nella classifica mondiale come specialità, che cosa si aspetta da questa prova? "Questo mi mette paura di sbagliare. - confida Fidale - Ci siamo preparati duramente. Gli allenamenti di team e singoli li abbiamo fatti per tutta l'estate in orari pazzeschi, spesso nelle ore centrali del giorno proprio per adattarci al caldo che troveremo li. Devo ammettere che in tre mesi di allenamento ho sbagliato pochi colpi. Ora, l'obiettivo naturale è quello di vincere o almeno arrivare nei primi 5 come il mondiale passato ma vorrei replicare la vittoria di specialità del 2017".

Stefano Michero

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