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Attualità | 08 settembre 2021, 07:25

Ospedaletti: judoka sfrattati dalla palestra del 'Piccadilly', genitori infuriati costretti a trasferte a Bordighera

“Non comprendiamo come alcune realtà – evidenziano i genitori dei ragazzi che praticano Judo alla ‘Yoshin Ryu’ . come il Comando dei Carabinieri, la Polizia Locale e la Biblioteca non abbiano ricevuto lo stesso trattamento".

Ospedaletti: judoka sfrattati dalla palestra del 'Piccadilly', genitori infuriati costretti a trasferte a Bordighera

Alcune famiglie che vivono a Ospedaletti si sono dichiarate preoccupate per l'avvenire sportivo dei propri figli. In particolare stiamo parlando della vicenda che sta colpendo l'associazione sportiva ‘Yoshin Ryu’, che si occupa di Judo dal 2008 sul territorio.

Da circa due mesi, infatti, l'Amministrazione comunale guidata da Daniele Cimiotti, ha l’ha ‘sfrattata’ dal ‘Piccadilly’, dichiarando che lo stabile non è in condizioni di sicurezza senza una perizia tecnica a sostegno della loro tesi.

“Non comprendiamo come alcune realtà – evidenziano i genitori dei ragazzi che praticano Judo alla ‘Yoshin Ryu’ . come il Comando dei Carabinieri, la Polizia Locale e la Biblioteca non abbiano ricevuto lo stesso trattamento. Scopriamo inoltre che è volontà di questa Amministrazione procedere alla vendita dello stabile, ingannando cosi gli elettori che lo hanno sostenuto in campagna elettorale, promettendo di (citiamo testualmente) ‘Evitare la vendita del patrimonio immobiliare previsto dalla P.A.’.

I genitori sostengono il disappunto pubblicato sui social dall'Assessore Giacomo De Vai sui sempre più frequenti atti vandalici sul territorio, probabilmente provocati dai ‘giovani annoiati’: “Ma questo si contrappone alle scelte che vedono chiudere le realtà sportive che offrono un'alternativa educativa alle giovani leve. Le alternative che sono state proposte non permettono di continuare a svolgere l'attività del judo nel pieno della sicurezza. Una ‘palestrina’ di soli 45 metri quadri e con scarsa aerazione a fronte dell'attuale sede che accoglie oltre 25 atleti su un tatami di 72 metri quadri, comunque appena sufficiente secondo le linee guida ministeriali anti Covid-19”.

I genitori ospedalettesi sono infuriati con l’Amministrazione, visto che molte famiglie sono ora costrette a dover fare delle ‘trasferte’ a Bordighera due o tre volte la settimana per consentire ai propri figli di continuare a coltivare la passione per la disciplina.

Carlo Alessi

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