Politica - 24 agosto 2021, 07:14

Ventimiglia: si apre la settimana decisiva per l'amministrazione Scullino, attesa per il primo vertice di maggioranza

C'è chi ipotizza un rimpasto e chi, invece, pensa alla caduta dell'amministrazione

Gaetano Scullino, sindaco di Ventimiglia

Inizia la settimana decisiva che decreterà il futuro dell'amministrazione ventimigliese dopo i recenti fatti che hanno raccontato la complessa crisi di maggioranza. Certamente a breve, molto probabilmente nei prossimi giorni, si terrà una riunione fra le forze politiche si maggioranza durante la quale saranno prese decisioni importanti. Per adesso nessuna data è stata confermata ma al ritorno delle ferie i leader dei partiti decideranno quando incontrarsi.

Era il 18 agosto quando i rappresentanti del centrodestra hanno dichiarato la decisione unanime di non proseguire con la fiducia al sindaco Scullino e di andare su una strada di discontinuità. La pratica Coop è stata cruciale ed ha intensificato l'insoddisfazione, specialmente della Lega. Il comportamento del sindaco in merito alla pratica non è piaciuta alla maggioranza in quanto “ha votato contro la sua maggioranza allineandosi col Pd - scrivevano le forze politiche che hanno sostenuto il sindaco e questo “avrebbe avuto conseguenze sulla stabilità dell’amministrazione”. Inoltre al sindaco sono state imputate aperture al Pd anche sul tema immigrazione.

Il primo cittadino per ora si trincera dietro a un “no comment”, dopo aver in ogni caso attraverso comunicato fatto conoscere il suo pensiero: “Dobbiamo evitare che ci siano fraintendimenti che ritardino il cambiamento che in questi due anni abbiamo programmato e in parte già realizzato. Sono sempre disponibile al confronto costruttivo i cittadini e la città aspettano le opere ferme dal 2012 al 2019. Ripartiamo insieme ma il sindaco sono io. La chiave di volta può essere rappresentata da un tavolo di coordinamento, confermo che non si possono realizzare giunte ombra, ma se gli alleati fossero d'accordo a creare un tavolo, potremmo istituirlo. Il tavolo di coordinamento non deve analizzare le delibere di giunta, ma anticipare la discussione solo sugli argomenti di rilievo che non sono già chiaramente indicati nel programma. La mia porta è sempre aperta e la mia volontà è di continuare a lavorare insieme ai miei alleati”. 

Nel frattempo il PD ribadisce la convinzione che questa amministrazione debba lasciare i propri banchi “Appare evidente che il sindaco abbia le spalle al muro e di fronte a sé il nulla: i rapporti politici, umani e lavorativi fra il sindaco e alcuni esponenti di maggioranza sono ormai irrecuperabili, possono rinsaldarsi solo di facciata, ma la collaborazione è definitivamente venuta meno - dicono i ‘dem’ della città di confine - deve andare a casa”. La risposta della Lista Scullino è chiara: “Il Pd continua a governare come ha sempre fatto, contro i cittadini e nel solo interesse delle logiche di potere e poltrone”.

La situazione è complicata quanto delicata. C'è chi pronostica il rimpasto e chi la caduta diretta dell'amministrazione. Il tutto in attesa della riunione tra i componenti della fragile maggioranza.
Nel frattempo si resta in attesa che si faccia la storia durante questa settimana sicuramente fondamentale e chissà se trascorrerà dicendosi risolutiva.

Diego Lombardi